La recente visita di Catherine, Principessa del Galles al Centro Internazionale Loris Malaguzzi ha rappresentato un importante riconoscimento internazionale del valore educativo del Reggio Emilia Approach, il modello pedagogico fondato sulla centralità del bambino, sull’ascolto, sulla creatività e sui “cento linguaggi” dei bambini. L’interesse della Principessa del Galles per questa esperienza educativa, oggi studiata e apprezzata in tutto il mondo, ha riportato l’attenzione sull’importanza degli ambienti scolastici come luoghi di ricerca, relazione e crescita condivisa. Una visione che da anni trova concreta applicazione anche nel territorio umbro. Dal 2018, infatti, a Rivotorto di Assisi, la scuola dell’infanzia “Fratello Sole” dell’Istituto Comprensivo Assisi 1 e per Ciechi ha intrapreso un significativo percorso educativo ispirato proprio al Reggio Approach.
Determinante è stato il contributo della Fondazione Reggio Children e di Enel Cuore Onlus attraverso il progetto “FARE SCUOLA”, nato per migliorare la qualità degli ambienti scolastici come autentici contesti di apprendimento. Grazie a questo intervento, all’interno del plesso “Fratello Sole” sono stati realizzati la “Piazza” e l’“Atelier”, spazi simbolo della sperimentazione dei cento linguaggi, dove bambini e bambine possono esplorare, creare, dialogare e costruire conoscenza attraverso esperienze concrete e condivise. La “Piazza”, cuore relazionale della scuola, e l’Atelier, luogo dedicato alla ricerca espressiva e progettuale, rappresentano oggi ambienti educativi innovativi che valorizzano il protagonismo dei bambini e la qualità delle relazioni.
Fondamentale, in questo percorso, è stata anche la formazione continua delle insegnanti della Fratello Sole, che dal 2018 partecipano regolarmente alle attività formative presso il Centro Internazionale Loris Malaguzzi di Reggio Emilia. Un’esperienza che ha permesso di approfondire pratiche educative basate sull’osservazione, sull’ascolto e sulla progettazione condivisa. Accanto al progetto educativo, va riconosciuto il ruolo determinante delle maestre “storiche” del plesso, che con passione, studio e convinzione hanno creduto fin dall’inizio in questa filosofia educativa, impegnandosi a trasformare quotidianamente gli spazi, i tempi e le relazioni scolastiche secondo i principi del Reggio Emilia Approach. La loro dedizione ha rappresentato il motore autentico del cambiamento, costruito giorno dopo giorno attraverso la pratica educativa e il confronto continuo.
Un sostegno fondamentale è arrivato anche dalla Dirigente scolastica Grazia Maria Cecconi che ha creduto nel valore innovativo del percorso accompagnando e sostenendo il lavoro delle insegnanti, favorendo le opportunità di formazione e creando le condizioni affinché la sperimentazione pedagogica potesse radicarsi e crescere nel territorio. Non solo: atelieristi e pedagogisti reggiani hanno raggiunto direttamente il plesso “Fratello Sole” per realizzare percorsi di formazione specifica sul territorio, consolidando un dialogo educativo costante tra Reggio Emilia e Assisi e favorendo una crescita professionale profondamente radicata nella realtà scolastica locale.
La visita della Principessa Kate ha dunque avuto il merito di confermare, agli occhi del mondo, il valore di un approccio educativo che mette al centro l’infanzia come risorsa fondamentale per il futuro della società. Un riconoscimento che rende ancora più significativo il percorso avviato dalla scuola “Fratello Sole”, testimonianza concreta di come anche nel territorio di Assisi sia possibile costruire una scuola innovativa, inclusiva e capace di valorizzare il potenziale di ogni bambino.
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