Votazione favorevole e unanime in Consiglio Provinciale per il Piano provinciale della Rete scolastica e dell’Offerta Formativa per l’anno scolastico 2026-2027 che è stato portato oggi [30 settembre 2025, ndr] in Consiglio Provinciale. A relazionare è stata la Consigliera Francesca Pasquino spiegando che questo importante documento serve alla formazione delle giovani generazioni che sono il nostro presente, ma che soprattutto rappresentano il futuro per i territori, per le aziende pubbliche e private- “Quando arrivano istanze di attivazione di nuovi indirizzi scolastici – ha detto Pasquino – gli uffici della Provincia di Perugia, con grande capacità, lavorano per capirne le motivazioni, così da comprendere quali sono le esigenze del territorio e andare verso la costruzione di una società più giusta, consapevole e solidale. Voglio ricordare che per ogni attivazione di una nuova offerta formativa da parte delle scuole, si apre un focus sul territorio, uno sguardo sul futuro dell’occupazione dei nostri ragazzi”.
Per quanto riguarda Assisi, nel piano provinciale della Rete scolastica e dell’offerta formativa l’Istituto Professionale e servizi per l’enogastronomia e ospitalità alberghiera di Assisi ha richiesto l’istituzione di un nuovo indirizzo di studi “ Agrario, Servizi per l’agricoltura e lo Sviluppo rurale” in sostituzione dell’indirizzo “Servizi commerciali”. L’istanza è stata ritenuta ammissibile con parere tecnico favorevole.
Le motivazioni: L’istanza per l’attivazione dell’Agrario ad Assisi presso l’Istituto alberghiero, era già stato deliberato con parere favorevole dal Consiglio provinciale con il Piano provinciale dell’offerta formativa A.S. 2022-2023 e con il Piano A.S. 2023-2024, accogliendo la proposta di un nuovo indirizzo in sostituzione dell’indirizzo “Servizi commerciali” in quanto privo di iscrizioni alla prima classe. La volontà di creare un legame diretto tra l’istituto professionale agrario e l’alberghiero attraverso la filiera agroalimentare, permettendo il raggiungimento di un percorso formativo completo, dalla produzione alla trasformazione e alla preparazione di piatti, con un focus sulla sostenibilità alimentare e la valorizzazione delle eccellenze del territorio che presenta caratteristiche geo-morfologiche e climatiche assai favorevoli. Il Comune di Assisi che con proprio atto di Giunta ha disposto di concedere terreni di proprietà. il supporto tecnico operativo alla scuola delle organizzazioni Coldiretti, Terranostra Umbria, Aprol Umbria per la progettazione congiunta di nuove figure professionali quali: “Cuoco contadino studente” e “Esperto d’olio studente”.
Il Convitto Nazionale “Principe di Napoli” di Assisi ha richiesto l’istituzione di un nuovo indirizzo formativo “Liceo Classico Europeo”. L’istanza è stata ritenuta dalla Provincia ammissibile con Parere tecnico favorevole subordinato al parere tecnico dell’USR dell’Umbria.
Le motivazioni: risponde in primo luogo all’esigenza di ampliamento dell’offerta formativa in relazione alla peculiare esperienza residenziale del Convitto su scala regionale e nazionale, l’indirizzo formativo è coerente con i criteri e gli obiettivi fissati dalle nuove Linee Guida per la Programmazione territoriale della rete scolastica e dell’offerta formativa. L’attivazione del Liceo Classico Europeo rappresenta un importante elemento di sviluppo per l’offerta formativa della Regione Umbria, l’unica tra le regioni del Centro-Italia ad esserne ancora priva e ciò la renderebbe ancora più capace di accogliere un bacino di utenza motivata ed interessata ad una formazione di alto spessore culturale, proveniente anche dai comuni delle province limitrofe.
Infine, sempre nel Piano provinciale della Rete scolastica e dell’offerta formativa l’Istituto professionale di stato Servizi per l’enogastronomia e ospitalità alberghiera di Assisi ha richiesto l’istituzione di un corso serale per adulti di secondo livello ad indirizzo enogastronomia. l’Istanza è stata ritenuta ammissibile con parere tecnico favorevole.
Le motivazioni: La richiesta di un nuovo corso serale risponde all’esigenza di un ampliamento dell’offerta formativa rivolta agli adulti che intendono qualificarsi, ai giovani lavoratori che hanno la necessità di completare il proprio percorso di studi, ai cittadini stranieri che desiderano migliorare il proprio inserimento nel mondo del lavoro, agli studenti usciti dal sistema scolastico a seguito di scarsi successi, in un’ottica generale di inserimento e/o reintegro nel mercato occupazionale.
Foto di Sam Balye | via Unsplash
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