“Dietro il funzionamento quotidiano degli asili nido ci sono professionalità, impegno e responsabilità, e ci sono lavoratrici che ogni giorno affiancano le famiglie prendendosi cura dei bambini. A loro deve essere riconosciuta non soltanto la gratitudine per il lavoro svolto, ma la garanzia inderogabile di condizioni lavorative corrette e di una retribuzione regolare. È per questo che desta forte preoccupazione quanto sta accadendo in un asilo nido di Assisi, dove la situazione economica del personale ha superato, in un caso, il livello di guardia. È ormai prassi, infatti, che le lavoratrici si vedano recapitare soltanto acconti sulle mensilità, peraltro privi della relativa busta paga”.
Lo segnala la capogruppo di Fratelli d’Italia Assisi Serena Morosi, sottolineando che “Di fronte a questa inaccettabile situazione, la cooperativa gestore giustifica i ritardi adducendo «difficoltà finanziarie ed economiche», comunicando che i pagamenti slitteranno in base ai flussi di cassa, legandoli agli incassi dell’ente gestore sia dai privati che dalle stazioni appaltanti. Una circostanza gravissima che Fratelli d’Italia denuncia con fermezza. Non si può pretendere che il personale svolga con serenità un compito così delicato mentre viene privato della certezza della propria retribuzione, scaricando sulla pelle delle lavoratrici presunti problemi di liquidità o di gestione dei flussi finanziari”.
“Quando un servizio educativo essenziale viene appaltato all’esterno, l’Amministrazione comunale non può considerarsi uno spettatore neutrale: il Comune ha il dovere istituzionale di vigilare sulla corretta esecuzione del contratto, sulla regolarità degli appalti e sul rispetto dei diritti fondamentali di chi quel servizio lo rende possibile ogni singolo giorno. L’ente non può e non deve tollerare che i disservizi o le difficoltà gestionali dell’appaltatore si traducano in un danno per i lavoratori”, le parole di Morosi.
Per fare piena luce sulle problematiche segnalate in un asilo nido di Assisi, Fratelli d’Italia ha depositato un’interrogazione per chiedere a Sindaco e Assessore competente:
1. Se siano formalmente a conoscenza di questi fatti e della situazione retributiva del personale
2. Quali verifiche abbiano disposto, nell’ambito del controllo sulla regolare esecuzione dell’appalto, nei confronti della cooperativa gestore
3. Quali iniziative urgenti intenda adottare l’Amministrazione per pretendere il rispetto dei contratti di lavoro, tutelare il personale e garantire la continuità e la serenità del servizio educativo.
“Non intendiamo lasciare sole le lavoratrici, costrette a subire ritardi ingiustificati e a lavorare senza la certezza dello stipendio e persino senza la trasparenza delle buste paga. Il rispetto del lavoro – conclude la nota di Morosi – comincia dalla puntualità e dalla regolarità delle retribuzioni, e un Comune serio si misura anche dalla capacità di pretendere che chi gestisce servizi pubblici per suo conto tratti i lavoratori con la dignità che meritano. Su questo Fratelli d’Italia pretende risposte trasparenti dall’Amministrazione.
Di seguito la nota dell’amministrazione comunale cui “non risulta alcun tipo di segnalazione rispetto al regolare pagamento dei dipendenti delle due cooperative che gestiscono i quattro asili nido pubblici della città. Al tempo stesso, non risultano al Comune di Assisi situazioni di irregolarità, da parte delle due aziende, nella gestione economica del personale, che sarebbero eventualmente dovute emergere anche in sede di acquisizione della documentazione necessaria all’affidamento del servizio e al pagamento mensile di fatture di competenza comunale, che è sempre puntuale e regolare. Il Comune non gestisce in maniera diretta gli asili nido, si limita a controllare la regolare esecuzione del contratto di affidamento del servizio a realtà esterne qualificate ed eventuali responsabilità nella gestione del personale restano in capo alle ditte affidatarie dello stesso. L’Amministrazione comunale auspica che le difficoltà, rese note oggi a mezzo stampa e tramite un’apposita interrogazione, non sussistano e ha già dato mandato agli uffici competenti di avviare tutte le verifiche formali necessarie, al fine di evitare ogni possibile criticità, a tutela dei lavoratori interessati e della qualità dei servizi erogati”. Lo precisa in una nota l’Amministrazione comunale di Assisi, in merito a quanto riportato oggi da alcuni mezzi d’informazione in riferimento a un’interrogazione di consiglieri comunali di Fratelli d’Italia.
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