Il Consiglio comunale di Assisi, nella seduta del 30 luglio 2026, ha approvato a maggioranza gli equilibri generali di bilancio e l’assestamento 2026-2028. Rispetto allo stato della gestione finanziaria, nel bilancio di previsione finanziario 2026-2028 è emerso che per l’Ente non sussistono debiti fuori bilancio e che lo stanziamento del fondo crediti di dubbia esigibilità risulta adeguato e coerente con lo stato di realizzazione delle entrate. Il pareggio di bilancio, attestato con il parere favorevole del Collegio dei Revisori, certifica inoltre che sia la gestione di competenza 2026-2028 sia di cassa per l’esercizio 2026 presentano una situazione di equilibrio. Soddisfatto il Patto Civico, parte della minoranza consiliare – FdI e liste civiche senza Forza Italia, ndr – spiega il suo voto contrario. Di seguito tutti gli interventi.
La giunta comunale
“Per quanto riguarda la parte corrente – si legge nella nota del Comune sul bilancio di previsione finanziario 2026-2028 – sono stati effettuati alcuni adeguamenti legati in particolare a maggiori entrate collegate a risorse regionali stanziate per l’organizzazione dell’ottavo centenario francescano e all’incremento di risorse per la gestione dei nuovi asili nido comunali, che hanno raggiunto il numero massimo di iscritti. Per la parte degli investimenti, è stato impiegato l’avanzo di amministrazione per la riqualificazione e le manutenzioni straordinarie di impianti sportivi per 200mila euro. Sono state recepite risorse ministeriali, con appositi capitoli di entrata e di uscita, per il finanziamento di tre progetti di adeguamento e riqualificazione di impianti antincendio per le scuole primaria “Giovanni XXIII”, media secondaria “Galeazzo Alessi” e secondaria di primo grado “F. Pennacchi” per un importo complessivo di 560mila euro. Con bando regionale, è stato ottenuto un finanziamento di 855mila euro per l’efficientamento energetico della piscina comunale coperta a Santa Maria degli Angeli e sono stati previsti le somme erogate e il prescritto cofinanziamento per gli anni 2027 e 2028. Sono state, inoltre, allocate in diversi capitoli risorse pari 250mila euro per manutenzioni straordinarie”.
Il Consiglio comunale ha inoltre dato via libera, a maggioranza, al Piano economico finanziario (PEF) del Servizio di gestione dei rifiuti solidi urbani 2026-2028 approvato dall’AURI (Autorità umbra rifiuti e idrico) e alle tariffe TARI (Tassa sui rifiuti) per l’anno 2026.
“Grazie al fatto che Assisi risulta un comune virtuoso nella raccolta differenziata e che per il gestore sono diminuiti i costi di gestione e aumentati i ricavi legati alla vendita dei rifiuti, il PEF è stato ridotto di circa 800mila euro. È stato quindi possibile – si legge nella nota del Comune – effettuare una riduzione delle tariffe TARI 2026: rispetto all’anno precedente, per le utenze domestiche la diminuzione è tra il 6 e il 10% a seconda del numero dei componenti dei nuclei familiari e dei metri quadrati delle abitazioni (con risparmi fra 26 e 40 euro a famiglia, su un’ipotesi di appartamento di circa 100 metri quadrati), mentre per le utenze non domestiche la riduzione è di circa l’11%. L’Amministrazione comunale ha espresso “soddisfazione per il raggiungimento di questi obiettivi importanti, che confermano l’attenzione alla sostenibilità ambientale e l’efficienza nella gestione dei rifiuti e si traducono in benefici concreti per i cittadini e le attività economiche. Sorprende e rammarica il voto contrario dell’opposizione, che di fatto si è espressa contro la riduzione delle tasse per i cittadini”.
Il plauso del Movimento 5 Stelle
Sul bilancio di previsione finanziario 2026-2028 anche il plauso del Movimento 5 Stelle: “La TARI ad Assisi diminuisce di oltre il 10%. È una buona notizia per famiglie e attività economiche e dimostra che una gestione più attenta dei rifiuti può produrre benefici anche sulle bollette. È quello che il Movimento 5 Stelle sostiene da anni. Più riusciamo a differenziare e recuperare materia e meno rifiuti dobbiamo destinare allo smaltimento. Ridurre il ricorso alle discariche significa intervenire anche su una delle voci che incidono sul costo complessivo del ciclo dei rifiuti.
I numeri raccontano un cambiamento già in corso. Nel 2025 in Umbria i rifiuti conferiti in discarica sono diminuiti del 23% passando da oltre 225 mila a circa 174 mila tonnellate e quelli provenienti da fuori regione si sono più che dimezzati. È questa la linea che oggi guida le politiche regionali sui rifiuti portate avanti dall’assessore all’Ambiente Thomas De Luca. Quello che per anni abbiamo sostenuto come forza politica oggi si può tradurre in scelte di governo. Questi risultati smentiscono il racconto che la destra umbra continua a portare avanti. Solo pochi mesi fa ci veniva prospettata una nuova stangata TARI senza la realizzazione di un termovalorizzatore. Oggi le tariffe ad Assisi scendono di oltre il 10% mentre in Umbria diminuisce il ricorso alle discariche. L’inceneritore non era una necessità per abbassare le bollette. Era una scelta politica alla quale abbiamo sempre contrapposto un altro modello. Una strada diversa e sostenibile non è più soltanto una proposta. Oggi cominciamo a vederne i risultati”.
Soddisfatto il Patto Civico
I gruppi consiliari Assisi Domani e Assisi Civica esprimono soddisfazione per l’approvazione dell’assestamento di bilancio e del Documento Unico di Programmazione (DUP), strumenti fondamentali che definiscono la buona conduzione economica e finanziaria dell’Ente e la visione strategica e di programmazione dell’Amministrazione comunale per i prossimi anni. “Un risultato – si legge nella nota di commento al Bilancio di previsione finanziario 2026-2028 – che si accompagna a un’altra importante notizia per cittadini e imprese: la riduzione di oltre il 10% della TARI, grazie alle politiche di sostenibilità praticate ad Assisi da 10 anni e all’indirizzo dell’attuale giunta regionale che ne ha permesso la valorizzazione economica. E’ un intervento concreto che, in una fase economica ancora complessa, contribuisce ad alleggerire la pressione fiscale su famiglie e attività produttive, confermando l’impegno dell’Amministrazione verso una gestione attenta delle risorse pubbliche ma vicina alle esigenze del territorio e dei cittadini. Il DUP e’ il documento essenziale di programmazione che individua gli obiettivi strategici e le priorità per l’Amministrazione e con il quale il Comune di Assisi punta su una crescita equilibrata, sostenibile e moderna della città e del territorio”.
“L’Amministrazione di Assisi punta sul miglioramento delle infrastrutture e dei servizi, sulla manutenzione e la valorizzazione del patrimonio pubblico, sulla sostenibilità ambientale – con soluzioni come la raccolta differenziata che ora sta dando risultati anche in termini di riduzione della TARI -, sull’innovazione amministrativa e sul costante innalzamento della qualità della vita della comunità.
Tra le priorità programmatiche assumono particolare rilievo la riqualificazione urbana, la tutela e la valorizzazione del patrimonio storico, artistico e culturale, il potenziamento della mobilità e dell’accessibilità, gli investimenti sull’edilizia scolastica e sugli impianti sportivi, la cura del territorio e delle infrastrutture, il rafforzamento dell’offerta turistica e culturale e la capacità dell’Ente di intercettare finanziamenti regionali, nazionali ed europei per sostenere lo sviluppo della città. La programmazione, dall’inizio del mandato, non è rimasta sulla carta. L’attuazione del programma amministrativo sta già producendo risultati concreti, dimostrando la capacità dell’Amministrazione di trasformare gli obiettivi di mandato in opere e interventi tangibili”.
“Tra i risultati più significativi raggiunti negli ultimi mesi figurano l’imminente avvio dei lavori di recupero delle mura urbiche, un intervento di straordinario valore storico, culturale e identitario, finanziato con oltre 9 milioni di euro di risorse pubbliche statali, che consentirà di preservare e valorizzare uno dei principali simboli della città, migliorando l’integrità e l’immagine complessiva e permettendone in futuro la fruibilità da parte di cittadini e visitatori. La prossima apertura della struttura polivalente di Santa Maria degli Angeli, un’opera attesa da molto tempo che metterà finalmente a disposizione delle associazioni sportive un moderno spazio dedicato alle attività, rispondendo a un’esigenza più volte manifestata dal mondo dell’associazionismo locale; l’apertura del nuovo parcheggio attrezzato di Madonna dell’Olivo, che ha incrementato i posti auto disponibili, migliorato l’accessibilità al centro storico e recuperato un’area precedentemente inutilizzata; il finanziamento regionale ottenuto per la completa riqualificazione della piscina coperta, opera strategica per il rilancio dell’impiantistica sportiva cittadina e per offrire un servizio moderno alle associazioni e agli utenti; ulteriori risorse regionali e nazionali acquisite per la riqualificazione dei plessi scolastici di Petrignano, Giovanni XXIII e Alessi-Patrono di Santa Maria degli Angeli, con interventi destinati a migliorare sicurezza, efficienza energetica, funzionalità e qualità degli spazi dedicati agli studenti. A questi risultati si aggiunge il grande impegno in corso per l’ottocentenario francescano, che vede Assisi ‘cuore delle celebrazioni’ e protagonista di un articolato calendario di eventi di caratura nazionale e internazionale, culturali, spirituali e istituzionali, realizzati in collaborazione con le realtà del territorio e capaci di rafforzare ulteriormente il prestigio internazionale della città serafica quale simbolo universale di pace, dialogo e spiritualità francescana”.
“Tra le prossime priorità dell’Amministrazione – ancora il commento del Patto civico al Bilancio di previsione finanziario 2026-2028 – vi è inoltre la definizione e l’avvio del progetto per il ripristino della scala mobile e l’abbattimento delle barriere architettoniche (con un ascensore) presso il parcheggio di Porta Nuova, un’opera strategica destinata a migliorare l’accessibilità al centro storico, favorire la mobilità delle persone con disabilità e delle fasce più fragili, agevolare i flussi turistici e sostenere concretamente tutte le attività economiche e ricettive. Per i gruppi consiliari Assisi Domani e Assisi Civica, questi risultati concreti rappresentano tappe fondamentali nell’attuazione del DUP e confermano la capacità dell’Amministrazione di programmare con efficacia, reperire risorse esterne e dare concreta attuazione agli impegni assunti con la città. “Gli equilibri dell’assestamento e l’approvazione del DUP rappresentano un passaggio fondamentale per costruire il futuro di Assisi attraverso una programmazione seria, responsabile e di lungo periodo” – dichiarano i gruppi consiliari Assisi Domani e Assisi Civica –. I risultati già conseguiti dimostrano che il percorso intrapreso sta producendo effetti concreti e che la programmazione si sta traducendo già in interventi reali capaci di migliorare la qualità della vita dei cittadini. Particolarmente significativa è la riduzione della TARI di un abbondante 10%, un risultato significativo reso possibile dalle politiche regionali recentemente intraprese e dall’elevato livello di raccolta differenziata raggiunto dalla città dopo quasi 10 anni, frutto della collaborazione e del senso civico dimostrati dai cittadini e dalle attività economiche. L’obiettivo è ora proseguire con determinazione e sempre maggiore efficienza ed efficacia lungo il percorso intrapreso, completando gli interventi programmati e continuando a investire nella qualità dei servizi, nelle infrastrutture, nella valorizzazione del patrimonio pubblico, nella sostenibilità e nell’accessibilità, affinché Assisi sia sempre più una città moderna, efficiente, inclusiva e capace di coniugare tutela della propria identità con nuove opportunità di sviluppo e crescita”.
La minoranza consiliare di centrodestra – esclusa Forza Italia
“La riduzione delle tariffe TARI 2026 – la nota della minoranza esclusa Forza Italia, quindi Fratelli d’Italia, Cicogna sindaco e Assisi al centro – è un dato positivo che accogliamo con favore, perché va nell’interesse di Cittadini e Imprese. Proprio per questo riteniamo doveroso ristabilire la verità dei fatti: la diminuzione non deriva da una scelta discrezionale dell’Amministrazione comunale, ma dalla riduzione dei costi del servizio contenuti nel Piano Economico Finanziario (PEF), validato da AURI secondo il metodo regolatorio ARERA (MTR-3). Il Consiglio Comunale si è limitato ad approvare le tariffe conseguenti a quel Piano, senza che dalla documentazione emergano risorse proprie del bilancio comunale impiegate per abbattere il costo del servizio. Attribuire quindi all’Amministrazione il merito esclusivo di tale riduzione è una rappresentazione che non corrisponde alla realtà, in quanto si tratta del risultato della rideterminazione tecnica dei costi e del quadro regolatorio vigente. Il voto contrario delle Opposizioni di Centrodestra non era rivolto alla riduzione della TARI – che è un diritto dei Cittadini e un dovere tecnico dell’Ente -, ma a una gestione politica che cerca di trasformare un automatismo derivante dal PEF in un presunto successo dell’Amministrazione. I cittadini sono virtuosi nella raccolta differenziata e meritano onestà: le tasse scendono per un calcolo tecnico di ARERA, non per un miracolo della Giunta. Raccontare la verità è un dovere verso la Comunità e il nostro compito continuerà ad essere quello di valutare gli atti nel loro complesso e dire ai Cittadini come stanno realmente le cose, senza propaganda”.
Foto di Jakub Żerdzicki | via Unsplash
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