Dal 1° al 3 settembre torna “Il Sentiero di Francesco 2026”, il pellegrinaggio che attraversa l’Umbria sulle tracce del Poverello, da Assisi a Gubbio, passando per Valfabbrica e l’eremo di San Pietro in Vigneto. Un appuntamento particolarmente significativo nell’anno dell’ottavo centenario della morte di san Francesco, che accompagnerà il cammino con riflessioni dedicate a fraternità, riconciliazione, pace e cura del Creato. L’iniziativa è promossa e organizzata dalle Diocesi di Gubbio e di Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino, con il patrocinio della Regione Umbria e la collaborazione dei Comuni di Assisi, Valfabbrica e Gubbio.
La partenza de Il Sentiero di Francesco 2026, il 1° settembre, coincide con la Giornata mondiale di preghiera per la cura del Creato e con l’avvio del Tempo del Creato, che si concluderà il 4 ottobre, festa di san Francesco. In collaborazione con il Centro Laudato Si’ di Assisi e il Movimento Laudato Si’, il pellegrinaggio proporrà anche una riflessione sul rapporto tra spiritualità, ambiente e responsabilità verso la casa comune. La prima tappa, il 1° settembre, porterà i pellegrini da Assisi a Valfabbrica per circa 14 chilometri, con partenza alle 9.30 dopo il raduno al Santuario della Spogliazione e la benedizione davanti alla Basilica di San Francesco. Dopo la sosta per il pranzo a Pieve San Nicolò, l’arrivo a Valfabbrica è previsto alle 16.30.
Il giorno successivo, 2 settembre, sarà affrontata la tappa più impegnativa: 22 chilometri da Valfabbrica all’eremo di San Pietro in Vigneto. La partenza è fissata alle 8.30, con sosta per il pranzo nei pressi di Biscina e arrivo intorno alle 17. All’eremo i pellegrini saranno accolti dalla Confraternita di San Jacopo di Compostella. In programma anche la celebrazione eucaristica e la cena nel chiostro. L’ultima giornata, 3 settembre, prevede altri 15 chilometri da San Pietro in Vigneto a Gubbio. Dopo la sosta a Ponte d’Assi, l’arrivo è previsto alle 15.30 nel Parco della Riconciliazione. Seguirà un momento di preghiera nella chiesa di Santa Maria della Vittorina, legata dalla tradizione all’incontro tra Francesco e il lupo. Il pellegrinaggio si concluderà alle 17.30 nella chiesa di San Francesco con la Messa, seguita alle 18.45 dal conferimento del Premio “Lupo di Gubbio” per la riconciliazione, assegnato a persone o realtà impegnate nella promozione della pace, del dialogo, dell’accoglienza e della custodia del Creato.
Per quanto riguarda il Tempo del Creato 2026, il tema scelto quest’anno dal comitato ecumenico è “Acqua viva”, traendo ispirazione dall’immagine dell’acqua che scorre dal tempio di Dio tratta dal profeta Ezechiele, che manifesta l’abbondanza di misericordia e generosità del Creatore. Dopo Il Sentiero di Francesco 2026, il ricco programma di appuntamenti durerà tutto il mese fino al 4 ottobre, coinvolgendo tutti i Partner del progetto ASSISI Terra Laudato Si’, con momenti di preghiera e esperienze nel creato: dalla preghiera ecumenica interdiocesana, che quest’anno si arricchirà di una intera giornata culturale tra San Masseo e San Damiano, alle celebrazioni della santa messa con il nuovo formulario “pro custodia creationis”, dal Cortile di Francesco alla dedicazione del Teatro del Dialogo presso la Cittadella Laudato si’ a Raimon Panikkar, dall’Incontro ecumenico a Perugia in dialogo sui temi della pace alla preghiera delle Quattro Tempore on line, dalle attività sul prato della Basilica di S. Francesco alla Festa del Cantico a San Damiano, dalle escursioni al Bosco di San Francesco alla tavola rotonda “Acqua, bene prezioso da custodire” a Perugia, sui cambiamenti climatici. Infine il Tempo del Creato si concluderà con la partecipazione attiva alla novena di San Francesco, e alla marcia notturna “In cammino con Francesco” organizzata dalle famiglie francescane e la Diocesi in collaborazione con il Centro Laudato Si’, in programma il 3 Ottobre, all’interno dei festeggiamenti di San Francesco Patrono d’Italia, con partenza dalla Basilica di Santa Maria degli Angeli, passaggio presso San Damiano e arrivo presso il sagrato della Basilica di San Francesco, sulle note del Cantico delle Creature. A seguire, nella chiesa inferiore della Basilica, il cammino si concluderà con la celebrazione eucaristica.
All’interno del programma di Tempo del Creato, frutto di questo tempo di preghiera e azione, è previsto come “spinoff” dal 9 al 12 novembre il pellegrinaggio delle classi vincitrici del Concorso Ecologika, aperto a tutte le classi superiori d’Italia, che si immergeranno nei luoghi Laudato Si’ di Assisi, prendendo spunto dal tema “Acqua viva” che ha animato il Tempo del Creato 2026. Ad animare questi appuntamenti, insieme alle realtà di Assisi, ci sarà un gruppo di Volontari Laudato Si’ che provengono da varie parti d’Italia e del mondo per mettersi a disposizione e vivere una esperienza di vita nella città del Poverello.
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