Dopo il ferimento dell’operaio di 57 anni in un’azienda di Petrignano, la segreteria del Pd di Assisi lancia la sua ricetta per una maggiore sicurezza. “Assumere nuovi ispettori, garantire formazione e sfruttare le nuove tecnologie”, si legge tra l’altro nella nota che riportiamo di seguito.
L’infortunio sul lavoro avvenuto a Petrignano d’Assisi martedì 25 agosto scorso impone di riportare al centro dell’agenda politica la tutela dei lavoratori. Un operaio di 57 anni è rimasto schiacciato da un escavatore riportando lesioni gravissime; a lui e alla sua famiglia va tutta la nostra vicinanza. Questo drammatico episodio dimostra, ancora una volta, l’urgenza di trasformare la sicurezza in una priorità concreta e non solo a parole.
Sarà compito degli organi competenti accertare con il massimo rigore le dinamiche e le responsabilità dell’infortunio sul lavoro. Tuttavia, è evidente che ogni infortunio rappresenta una sconfitta per l’intera società. Dietro ai numeri della cronaca ci sono persone, famiglie e comunità colpite da traumi che stravolgono la vita per sempre. Per questo motivo, simili tragedie non possono e non devono mai essere archiviate con superficialità come fatalità imprevedibili.
Il Partito Democratico di Assisi esprime forte preoccupazione per il ripetersi di gravi eventi infortunistici sul territorio. La sicurezza non può essere considerata un mero costo aziendale o un intralcio burocratico: deve diventare il fulcro delle scelte imprenditoriali, dei bandi di appalto e delle politiche pubbliche. Servono investimenti costanti nell’innovazione tecnologica, nella formazione continua e, soprattutto, una fitta rete di controlli sul campo, possibile solo attraverso il potenziamento degli organici degli enti ispettivi.
Sosteniamo da tempo la necessità di un piano straordinario per il lavoro sicuro: assumere nuovi ispettori, garantire una formazione specifica basata sulle mansioni reali e sfruttare le nuove tecnologie per azzerare i rischi. Inoltre, la legalità e la qualità dell’occupazione sono elementi inscindibili dalla sicurezza, in particolar modo nei settori frammentati dai subappalti.
Foto di Ümit Yıldırım su Unsplash
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