Si intitola “Spirito di Assisi: la pace attende i suoi artefici” lo speciale che apre il numero di novembre della rivista San Francesco patrono d’Italia, pubblicata dai frati del Sacro Convento di Assisi. Il mensile raccoglie la memoria e il significato e lo sviluppo di ciò che prese avvio il 27 ottobre 1986, quando Giovanni Paolo II riunì ad Assisi 110 leader religiosi provenienti da 29 Paesi in un gesto senza precedenti: pregare, ciascuno secondo la propria tradizione, fianco a fianco per la pace del mondo. Un cammino che quest’anno si rinnova, nello stesso luogo, il 27 ottobre 2026: un evento in cui era inizialmente atteso il santo Padre Leone XIV, come annunciato il 6 ottobre scorso in conferenza stampa da Marco Impagliazzo – presidente della Comunità di Sant’Egidio – presso la Sala marconi di Palazzo Pio in Vaticano.
Nell’editoriale che apre il numero, il direttore fra Giulio Cesareo propone una riflessione sul legame tra Francesco e la novità: «Francesco non è solo attuale, ma forse è perfino il patrono della novità. Ciò che ancora non c’è, che non si è mai fatto, che oggi emerge come un’esigenza inusitata, forse trova in Francesco una fonte di acqua nuova e fresca».
Lo speciale raccoglie le immagini e le parole che hanno accompagnato le edizioni principali dello Spirito di Assisi. Marco Impagliazzo, presidente della Comunità di Sant’Egidio, ne ricostruisce le origini e il cammino dall’evento del 1986, passando per gli eventi della caduta del Muro di Berlino fino alle guerre di oggi. Slawomir Klein, delegato generale per l’Ecumenismo e il Dialogo Interreligioso dell’Ordine dei Frati Minori Conventuali, racconta il progetto “Luce di Assisi”, che quest’anno ha portato la lampada simbolo del dialogo in Libano, Zambia, Bulgaria, Turchia e in America Latina. Nel contesto del focus sul dialogo interreligioso, il mensile propone inoltre una riflessione artistica da parte di Yvonne Dohna Schlobitten e un’intervista esclusiva a Lama Michel Rinpoche, che racconta il proprio legame con la figura di Francesco: «Sul mio altare c’è una piccola statua di san Francesco».
Tra gli altri temi affrontati nel numero di novembre della rivista San Francesco, un ampio spazio è come sempre dedicato al francescanesimo: Vincenzo Corrado, direttore dell’Ufficio comunicazioni sociali della CEI, riflette su comunicazione e fragilità a partire dall’episodio della Perfetta letizia di san Francesco con frate Leone. Stefano Ziantoni, direttore di RAI Vaticano, ricostruisce la geografia dei viaggi apostolici di Leone XIV nel suo primo anno di pontificato proprio nell’ottica dell’attenzione alle “periferie”.
La rivista San Francesco guarda anche alla missione francescana nel mondo, con un’intervista a monsignor César Essayan, vicario apostolico di Beirut, sull’impegno della Chiesa – sostenuto dall’iniziativa di solidarietà del Sacro Convento Con il cuore, nel nome di Francesco – accanto alla popolazione libanese, tra crisi economica e convivenza interreligiosa.
Il numero dedica inoltre ampio spazio alla Settimana dei Poveri (9-15 novembre), con le storie di Giacomo e Mawiya raccolte presso Casa Papa Francesco in Assisi. Non mancano una riflessione sui giovani e il cambiamento, a cura di Carla Tacchi e un contributo sulla salute come cammino integrale da parte di Barbara Carli.
Il consueto inserto da conservare Da 800 anni… Francesco propone approfondimenti francescani su arte, storia, musica e spiritualità, tra cui – a cura di Andrea Rossi – la presentazione della mostra “Creature umbre. Le città di Francesco, le città per Francesco nei secoli dei Centenari” a Palazzo Donini, sede della Regione Umbria a Perugia, e un approfondimento sull’economia fraterna, raccontata attraverso la figura di san Giuseppe da Leonessa e l’eredità dei Monti di Pietà e dei Monti Frumentari, a cura di Andrea Cova. Tra gli autori di questa sezione da segnalare anche Felice Accrocca, Pietro Maranesi e Elvio Lunghi.
Il numero segnala inoltre l’emissione filatelica congiunta del 4 ottobre 2026, promossa da Poste Italiane insieme a Città del Vaticano, San Marino e Sovrano Militare Ordine di Malta, che celebra l’Ottavo Centenario del Transito di san Francesco attraverso un francobollo presente in quattro foglietti filatelici che, uniti, ricompongono l’intero testo del Cantico delle Creature. L’immagine scelta per il francobollo è un affresco giottesco della chiesa superiore della Basilica di san Francesco, che rappresenta il compianto di santa Chiara e di alcune sorelle sul corpo morto di san Francesco, durante il corteo funebre che lo porterà alla chiesa di san Giorgio per la sepoltura il 4 ottobre 1226..
La sezione Incontri ospita l’intervista esclusiva a don Luigi Epicoco, una delle voci cattoliche più conosciute, autorevoli e significative nel panorama culturale italiano: la conversazione verte sul “vero” san Francesco, il bisogno contemporaneo di spiritualità e una rilettura dei cambiamenti culturali che la società e la Chiesa stanno vivendo. L’intervista è disponibile anche in formato video per il podcast dei frati del Sacro Convento, Parole Povere, su YouTube podcast Parole povere
Gli abbonati al Mensile riceveranno regolarmente la loro copia, cartacea o digitale, secondo la formula di abbonamento sottoscritta. Per tutti gli altri lettori, il numero è già disponibile in versione digitale dal 27 ottobre sull’App “San Francesco digitale”. L’App “San Francesco digitale” è disponibile sia su Google Play
(https://play.google.com/store/apps/details?id=com.sanfrancesco.android.prod)
che su App Store (https://apps.apple.com/it/app/san-francesco-digitale/id1451831141)
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La pubblicazione cartacea è stata distribuita gratuitamente ai partecipanti all’incontro interreligioso nello Spirito di Assisi che si terrà oggi, 27 ottobre, nella piazza inferiore di san Francesco in Assisi. E inoltre regolarmente a disposizione dei pellegrini che raggiungono la Basilica di San Francesco in Assisi.
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