È partita ufficialmente questa mattina, sabato 19 settembre, la prima edizione di Assisi4Life, l’evento organizzato dal Comune di Assisi in collaborazione con la Regione Umbria e con la media partnership – per Assisi in Sport – Futuro in gioco – di Assisi Sport, edito da BN COM. La manifestazione si terrà fino a lunedì 21 settembre. Questa mattina, sabato 19 settembre, protagoniste ben 39 società sportive del territorio assisano nel villaggio dello sport allestito in Piazza Santa Chiara, dalle 10 alle 18.
Ad aprire la tre giorni di Assisi4Life è stato il taglio del nastro al villaggio dello sport, alla presenza di numerosi ospiti illustri. All’appuntamento, moderato dal direttore del gruppo editoriale Assisi News e della redazione di Assisi Sport Stefano Berti, sono intervenuti il sindaco della Città di Assisi Valter Stoppini, il vicesindaco con delega allo sport Veronica Cavallucci, l’assessore allo sport della Regione Umbria Simona Meloni e la presidente dell’associazione “Salute nel Movimento” Barbara Carli.
A prendere per primo la parola è stato il Sindaco Valter Stoppini: “Un sentito ringraziamento agli organizzatori di Assisi4Life. Quello che conta davvero per me è la vetrina offerta alle associazioni sportive del territorio e il prezioso lavoro che fate per i giovani, che rappresentano il nostro futuro. Ringrazio -prosegue – anche gli sponsor per il loro fondamentale contributo e ci tengo a sottolineare che il Comune sarà sempre al vostro fianco, per quanto possibile. Un ringraziamento speciale va inoltre al direttore e allo staff di Assisi News per il costante supporto. Che sia – conclude il Sindaco – una splendida giornata di sport, salute e divertimento per tutti!”.
A seguire, l’intervento dell’assessore regionale allo Sport Simona Meloni: “Grazie davvero per queste iniziative come Assisi4Life – le sue parole – tutte le città dell’Umbria hanno bisogno dello sport per crescere. Lo sport è benessere e salute, ma è anche inclusione. Questo è un evento che dovremmo allargare a tutta la regione – prosegue – così da generare benefici concreti anche a livello sanitario. Un grazie a tutti e ribadisco che la nostra disponibilità c’è e continueremo a garantirla”, termina Simona Meloni.
A chiudere il giro di interventi è stata infine la Vicesindaca Veronica Cavallucci: “Non so a voi, ma vedere la Piazza di Santa Chiara trasformata in un villaggio sportivo emoziona tantissimo. Come amministrazione – le parole di Cavallucci – abbiamo l’obiettivo di fare di Assisi una vera e propria città dello sport. Noi ci stiamo provando con tutte le forze, anche se non è semplice, soprattutto a livello impiantistico. Un grazie speciale va alla vostra associazione per il lavoro quotidiano e a tutti coloro che si sono impegnati per fare in modo che tutto ciò diventasse realtà. Grazie di cuore a tutti e godiamoci questi giorni!”.
Terminati tutti gli interventi, c’è stato un momento d’eccezione con un videomessaggio di Maria Spena, funzionaria di Sport e Salute per il Ministero dello Sport, seguito dagli interventi di Roberto Cammarelle e Irma Testa, i quali hanno ribadito l’importanza della giornata Assisi4Life e la centralità dello sport a livello sociale. Un’edizione d’esordio ricca di appuntamenti, che vedrà un susseguirsi nella giornata odierna di esibizioni e dimostrazioni pratiche a cura delle varie associazioni sportive aderenti, affiancate da numerosi “Spazi Incontro”.
Gli appuntamenti di Assisi4Life proseguiranno lunedì 21, dopo che domani (domenica 20, ndr) al Sacro Convento si terrà l’incontro con Franco Berrino. In occasione della prima edizione di “Assisi4life” (evento promosso dal Comune per valorizzare il tema dell’armonia fra uomo e creato, dedicato a sport e benessere e in programma dal 19 al 21 settembre) si terrà un momento formativo dedicato lunedì 21 settembre, dalle ore 9 alle 13 nella Sala Conferenze Grand Hotel Assisi. La giornata nasce dall’idea che salute e il benessere cominciano tra i banchi di scuola, nelle abitudini quotidiane, nel rapporto con il proprio corpo e nella capacità di compiere scelte consapevoli. Da questa convinzione nasce Gymnasium, un progetto rivolto agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado che punta a portare negli istituti una vera e propria educazione al benessere. E ci sarà quindi Una giornata quindi dedicata alle scuole grazie a Gymnasium, un percorso di didattica integrata per offrire una nuova visione dell’educazione fisica e del benessere, del valore dello sport e dell’attività fisica. Superando la semplice trasmissione di nozioni, l’iniziativa contrasta la sedentarietà e le fragilità odierne offrendo una visione multidisciplinare del benessere.
Alla mattinata parteciperà un team di esperti composto da: Barbara Carli, imprenditrice, divulgatrice, presidente di Salute nel Movimento e ideatrice del progetto; Maria Spena, consigliere nazionale Sport e Salute; Lucia Filippucci, cardiologa; Francesco Pasqualoni, biologo nutrizionista specializzato nell’alimentazione per lo sport; Lorenzo Bertinelli, coordinatore regionale di educazione fisica, sportiva e motoria per l’USR Umbria; Irene Mencarelli, private banker; Anna Pacialeo, avvocato cassazionista; Luca Broccatelli, ingegnere industriale, manager e pluricampione del mondo di Natural Bodybuilding; Alex Regno, biologo e fisioterapista OMPT; Daniele Perini, titolare del Gruppo H. Pierre ed esperto in informatica e software per il settore Food e Retail; Federico Venceslai, psicologo e psicoterapeuta psicoanalitico; Diletta Bigini, ex atleta professionista; Marco Mammoli, logopedista; Fra Fabrizio De Lellis.
L’evento ha ricevuto il sostegno dell’Ufficio Scolastico Regionale dell’Umbria (USR) anche perché il progetto è sperimentato ormai da oltre quattro anni nelle scuole del territorio. Questa la motivazione dell’USR: “Gymnasium è un progetto che mette al centro i ragazzi, offrendo occasioni concrete per imparare attraverso l’esperienza diretta e il confronto con professionisti qualificati. Le attività permettono di trasformare ciò che si apprende in competenze utili e spendibili. Per questo l’Ufficio Scolastico Regionale per l’Umbria sostiene l’iniziativa, nata dal protocollo d’intesa con l’Associazione Salute nel Movimento, riconoscendone il valore educativo, formativo e sociale. Un percorso molto prezioso per crescere e avvicinarsi con più consapevolezza al mondo dello sport, della salute e del movimento”.
“Gymnasium – afferma Barbara Carli – viene così presentato all’interno della prima edizione di ‘Assisi 4 life’ evento che vuole promuovere una nuova visione del benessere integrato ed affiancare il Cortile di Francesco, da cui l’appuntamento ha preso ispirazione per parlare di benessere a tutti”.
Il nome richiama il gymnasium dell’antica Grecia, uno spazio nel quale la formazione della persona comprendeva il corpo, la mente e la dimensione morale. È la stessa visione che anima il progetto: aiutare i ragazzi a crescere non soltanto come studenti preparati, ma come persone sane, responsabili e capaci di orientarsi nella complessità del presente. Tutto racchiuso nell’acronimo M.A.R.E. (movimento, alimentazione, relazioni, etica).
“Oggi gli adolescenti – spiega Barbara Carli – vivono immersi in messaggi spesso contraddittori. Sono esposti a modelli estetici irrealistici, informazioni nutrizionali poco attendibili, sedentarietà, pressioni sociali e un uso continuo delle tecnologie. Allo stesso tempo, devono imparare a gestire stress, emozioni, relazioni e decisioni che possono influenzare profondamente il loro futuro. Gymnasium nasce per offrire loro strumenti concreti proprio nel momento in cui stanno costruendo la propria identità.
Il cuore del progetto è l’integrazione di quattro dimensioni: movimento, alimentazione, psiche ed etica. Non si tratta di aggiungere semplicemente qualche ora di attività fisica o una lezione teorica sulla salute. L’obiettivo è far comprendere ai giovani che il benessere dipende dall’equilibrio tra diversi aspetti della vita: il corpo influenza la mente, l’alimentazione sostiene l’energia e la concentrazione, le emozioni orientano i comportamenti e i valori danno una direzione alle scelte.
Attraverso il movimento, i ragazzi imparano a conoscere il proprio corpo e a considerare l’attività fisica non come un obbligo o una gara, ma come uno strumento di prevenzione, autonomia e qualità della vita. L’educazione alimentare li aiuta invece a superare falsi miti, mode e messaggi pubblicitari, sviluppando un rapporto più consapevole con il cibo e con l’impatto delle proprie scelte.
Una particolare attenzione in Assisi4Life è dedicata anche alla salute psicologica. Gymnasium vuole fornire agli studenti una prima “cassetta degli attrezzi” per riconoscere le emozioni, gestire lo stress, comunicare meglio, lavorare in gruppo e rafforzare la fiducia nelle proprie capacità. Competenze che non servono soltanto a scuola, ma accompagneranno i ragazzi nelle relazioni, nel lavoro e nella vita adulta.
A tenere insieme tutto è l’etica: il rispetto di sé, degli altri e della comunità. Il progetto affronta temi vicini all’esperienza quotidiana degli adolescenti, dalla collaborazione al bullismo, dalla responsabilità personale al comportamento nelle chat e sui social network. In un ambiente digitale nel quale un messaggio, una fotografia o un’offesa possono avere conseguenze reali, educare alla responsabilità significa offrire ai giovani una forma essenziale di protezione e libertà.
È proprio nella scuola che questa proposta può esprimere il suo potenziale più grande. La scuola è il luogo in cui è possibile raggiungere tutti i ragazzi, indipendentemente dal contesto familiare, dalle possibilità economiche o dalla pratica sportiva. Portare Gymnasium negli istituti significa rendere l’educazione al benessere un’opportunità condivisa e non un privilegio riservato a chi possiede già gli strumenti per cercarla. Il percorso non vuole limitarsi alla trasmissione di informazioni. Le conoscenze diventano esperienze, attività di gruppo e piccoli impegni applicabili nella vita di ogni giorno. Il progetto prevede inoltre una dimensione digitale pensata per mantenere un collegamento tra scuola, famiglia, professionisti e quotidianità. Contenuti brevi, sfide cooperative e strumenti di osservazione delle proprie abitudini potranno accompagnare gli studenti senza trasformarsi in forme di controllo. Privacy, inclusione e sicurezza restano infatti principi centrali.
Gymnasium propone così un’idea di prevenzione che parte dalla consapevolezza. Non dice ai ragazzi chi devono diventare, ma insegna loro a comprendere meglio ciò che vivono, a distinguere un’informazione affidabile da una falsa e a riconoscere le conseguenze delle proprie decisioni. La sua ambizione è diventare una materia scolastica di educazione al benessere. Un obiettivo importante, perché preparare i giovani al futuro non significa soltanto fornire conoscenze, ma anche aiutarli a prendersi cura di sé, costruire relazioni sane e partecipare responsabilmente alla vita della comunità. Investire oggi in questa forma di educazione significa formare adulti più autonomi, più consapevoli e meno esposti a fragilità che spesso iniziano proprio nell’adolescenza. Gymnasium parte dal corpo, ma guarda alla persona nella sua interezza. E ricorda che imparare a vivere bene è forse una delle lezioni più importanti che la scuola possa offrire”.
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