L’Umbria diventa la seconda tappa del Giubileo della Speranza dopo Roma Capitale. Questa è la notizia emersa dalla Cabina di regia istituzionale che si è riunita a palazzo Chigi, presieduta dal sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Alfredo Mantovano, alla quale hanno partecipato, tra gli altri, il ministro per gli Affari europei, le politiche di coesione e il Pnrr, Tommaso Foti, il sindaco di Roma e commissario al Giubileo Roberto Gualtieri, i governatori del Lazio e dell’Umbria Francesco Rocca e Stefania Proietti, e la sottosegretaria al Mef, Sandra Savino, il capo della Protezione Civile Fabio Ciciliano. Presenti anche rappresentanti degli altri dicasteri interessati (Turismo, Cultura, Interno). Intanto anche ad Assisi, visti il Giubileo e gli ottocentenari, oltre alla canonizzazione del Beato Acutis, nasce una cabina di coordinamento.
A darne notizia il sindaco Valter Stoppini: “Il 14 febbraio 2025 si sono incontrati, nella curia vescovile di Assisi, i componenti della cabina di regia formata da rappresentanti del Comune, a cominciare dal sindaco ff Valter Stoppini, della diocesi di Assisi – Nocera – Gualdo, con il vicario generale don Giovanni Zampa e dal coordinatore della commissione per la canonizzazione del Beato Carlo don Antonio Borgo e da esponenti delle diverse forze dell’ordine, per fare il punto sulle previsioni di flussi e l’accoglienza dei pellegrini e le necessità della città e dei residenti nel periodo che va da Pasqua e fino a maggio inoltrato”, si legge nello status su Facebook. (Continua dopo la foto)

Tornando a Roma, la presidente della Regione Stefania Proietti all’inizio del suo intervento ha ringraziato “il Governo per la sensibilità dimostrata nel considerare l’Umbria e i suoi luoghi religiosi meritevoli di attenzione” poi ha riferito che l’Umbria si sta mobilitando per l’accoglienza del Giubileo degli adolescenti, primo evento molto significativo che, per la concomitanza della canonizzazione di Carlo Acutis, il periodo di alta stagione turistica con il ponte del 25 aprile-Pasqua e le iniziative per l’ottavo centenario francescano, porterà flussi molto consistenti di persone in Umbria.
“Le principali necessità per l’Umbria nel gestire i flussi che si annunciano straordinari di pellegrini e turisti -ha aggiunto la presidente – riguardano l’accoglienza, i trasporti locali regionali e interregionali, la gestione della sanità di emergenza, il potenziamento del sistema di protezione civile e di sicurezza, il coordinamento di informazione e comunicazione e anche l’accessibilità per tutti delle nostre città”.
“L’inserimento ufficiale nel tavolo istituzionale di cabina di regia nazionale, a dimostrazione che l’Umbria sarà la seconda tappa dopo Roma in questo Giubileo della Speranza, conferma la disponibilità del Governo nel supportare la nostra Regione in questo anno che sarà importantissimo non solo per i flussi turistici, ma per diventare il vero e proprio ‘cuore’ dell’accoglienza in Italia”

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