Le giornate si allungano, le passeggiate diventano più piacevoli e cresce la voglia di trascorrere tempo all’aria aperta insieme ai nostri amici a quattro zampe. Per noi l’estate può rappresentare spesso una stagione di energia e vacanze, ma per molti cani può trasformarsi in un periodo particolarmente impegnativo. Secondo la Medicina Tradizionale Cinese, l’estate è associata all’elemento Fuoco, una forza legata alla vitalità, alla gioia e al movimento. Quando però il calore diventa eccessivo, questa energia può accumularsi nell’organismo creando uno squilibrio che si manifesta attraverso affaticamento, agitazione, difficoltà digestive e una minore capacità di adattamento.
I cani non sudano come noi e la loro capacità di disperdere il calore è limitata principalmente attraverso il respiro. Ecco perché temperature che a noi sembrano semplicemente elevate possono diventare particolarmente pesanti per loro. Un cane che soffre il caldo spesso non manifesta immediatamente sintomi gravi. Inizia magari a cercare continuamente pavimenti freschi, si sdraia più frequentemente, appare meno interessato al gioco oppure ansima anche dopo un’attività leggera. Alcuni soggetti possono diventare più nervosi, altri più apatici. Alcuni mangiano meno, altri bevono in continuazione. Sono tutti segnali che meritano attenzione e che ci indicano come l’organismo stia lavorando per mantenere il proprio equilibrio.
Particolare attenzione va riservata ai cuccioli, ai cani anziani, alle razze brachicefale come Bulldog, Carlini e Boxer, ai soggetti in sovrappeso e ai cani con patologie cardiache o respiratorie. Molti proprietari sottovalutano quanto pochi gradi di differenza possano incidere sul benessere del cane. Una passeggiata alle 14 e una alle 7 del mattino sono due esperienze completamente diverse per il suo organismo. Durante l’estate è preferibile concentrare le attività fisiche nelle prime ore del mattino e dopo il tramonto, mentre le ore centrali della giornata dovrebbero essere dedicate al riposo e alle attività più tranquille. Se il cane ama camminare, meglio privilegiare boschi, sentieri ombreggiati, percorsi lungo fiumi o zone con vegetazione abbondante. La natura non offre soltanto temperature più gradevoli, ma crea anche un ambiente molto più stimolante dal punto di vista sensoriale.
Uno degli aspetti più trascurati riguarda il terreno: asfalto, cemento, pavimentazioni urbane e superfici sintetiche possono raggiungere temperature elevatissime, anche quando l’aria non sembra particolarmente torrida. Prima di iniziare una passeggiata, negli orari più caldi, è buona norma verificare la temperatura del terreno con il dorso della mano. Se risulta troppo caldo per la nostra pelle, può diventare doloroso o addirittura pericoloso per i polpastrelli del cane. Proprio per questo quando possibile, è preferibile scegliere erba, terra battuta, sentieri naturali o percorsi boschivi.
L’idratazione è uno degli aspetti fondamentali nella gestione estiva. Molti cani, soprattutto quelli particolarmente attivi o eccitati durante le passeggiate, non bevono quanto dovrebbero, quindi è importante offrire frequentemente acqua fresca e pulita senza aspettare che sia il cane a richiederla. Durante le escursioni è sempre consigliabile portare con sé una borraccia dedicata e una ciotola pieghevole e in casa, o in giardino, può essere utile predisporre più punti acqua, soprattutto se l’abitazione è grande o su più livelli.
Alcuni cani trovano beneficio nell’aggiungere occasionalmente un po’ di acqua al pasto o nel proporre snack naturali ricchi di liquidi, sempre compatibilmente con le esigenze del singolo animale. La Medicina Tradizionale Cinese considera il cibo uno strumento fondamentale per sostenere l’equilibrio energetico. Durante l’estate molti cani beneficiano di pasti più leggeri e facilmente digeribili e può essere utile integrare alimenti naturalmente più umidificanti e rinfrescanti. Anche la suddivisione della razione può fare la differenza. Più pasti più piccoli, distribuiti nelle ore più fresche della giornata, risultano spesso meglio tollerati rispetto a un unico pasto abbondante nelle ore calde. È invece consigliabile evitare che il cane svolga attività intensa immediatamente dopo aver mangiato.
Quando un cane ha caldo, l’istinto di molti proprietari è quello di bagnarlo completamente con acqua molto fredda, ma in realtà è meglio procedere gradualmente. Le zone più efficaci da raffrescare sono zampe, addome e regione inguinale. L’utilizzo di acqua fresca, ma non ghiacciata, permette una dispersione del calore più fisiologica. Anche tappetini refrigeranti, aree ombreggiate, ventilazione naturale e accesso a luoghi freschi possono rappresentare un valido supporto. Occorre invece prestare attenzione agli sbalzi termici eccessivi causati da aria condizionata troppo intensa.
L’estate non significa rinunciare alle attività con il proprio cane, ma significa semplicemente scegliere attività più intelligenti. Le passeggiate in natura restano una delle migliori opzioni, soprattutto se organizzate nelle ore corrette. Anche il lavoro olfattivo rappresenta una straordinaria alternativa, perché permette al cane di utilizzare molta energia mentale senza affaticare eccessivamente il corpo. Giochi di ricerca, esplorazioni in ambienti naturali, brevi trekking nei boschi e attività di problem solving possono contribuire a mantenere il cane appagato anche durante i periodi più caldi.
Durante l’estate aumentano viaggi e spostamenti, ricordarsi di portare attenzione al cane lasciato in auto, anche per pochi minuti. Le temperature all’interno dell’abitacolo possono salire rapidamente fino a livelli estremamente pericolosi. Durante i viaggi è importante prevedere soste frequenti, accesso all’acqua e momenti di riposo all’ombra. Anche nelle località turistiche è utile valutare in anticipo la presenza di aree verdi, percorsi ombreggiati e punti di ristoro adatti agli animali.
Secondo la Medicina Tradizionale Cinese il benessere nasce dall’armonia con l’ambiente. Per questo motivo il consiglio più prezioso non è acquistare l’ennesimo accessorio estivo, ma offrire al proprio cane esperienze che rispettino la sua natura: un sentiero nel bosco, il rumore di un torrente, l’ombra degli alberi, la possibilità di annusare e muoversi senza fretta rappresentano strumenti di benessere molto più potenti di quanto immaginiamo. Il caldo ci invita a rallentare. E forse i nostri cani, ancora una volta, hanno qualcosa da insegnarci: ascoltare il corpo, seguire il ritmo della natura e trovare equilibrio nelle cose semplici.
A cura di Giulia Severi Pierini, naturopata per animali del Centro Cinofilo di Funny Dog.
Foto Magnific
(Funny Dog è uno degli sponsor inserzionisti del gruppo editoriale Assisi News)
© Riproduzione riservata













