Le feste non fermano l’attività del comitato Davide Piampiano che ha organizzato una cena di beneficenza con il cui ricavato saranno acquistate attrezzature sanitarie per il Serafico e per il laboratorio di informativa del corso di laurea sul turismo.
Come noto il “Comitato Davide Piampiano”, presentato l’11 gennaio 2024 , in occasione del primo anniversario della morte del giovane, all’interno del Convegno ”Innovazione digitale e turismo: dalla visione di Davide un progetto per la formazione turistica”, è nato per offrire un sostegno concreto per i giovani che scelgono la facoltà di laurea in economia e management del turismo. Nello specifico sono finanziati alcuni progetti e organizzte iniziative sul turismo, ma anche offrendo borse di studio a ragazzi particolarmente meritevoli.
L’obiettivo, come da statuto, è infatti “promuovere e favorire il sostegno di giovani per lo sviluppo e la realizzazione di progetti e di iniziative di qualsivoglia natura che favoriscano il turismo, anche tramite l’organizzazione di convegni ed eventi, la promozione di corsi di formazione, il finanziamento dei progetti meritevoli e l’eventuale assegnazione di borse di studio”, ma anche di “effettuare e promuovere ricerca scientifica di particolare interesse sociale, organizzare eventi sportivi di utilità pubblica”, ed eventi e iniziative di altro tipo che promuovano e diffondano il volontariato, senza escludere la beneficenza.
È proprio il caso della serata del 3 dicembre, in scena a Villa Charme di Colcaprile. “Sarà un’occasione per incontrarci – spiegano gli organizzatori – e per dare un nostro contributo a chi ne ha più bisogno. L’intero ricavato della serata sarà utilizzato per l’acquisto di attrezzature necessarie all’Istituto Serafico di Assisi e al laboratorio di informatica presso l’università degli Studi di Perugia, corso di laurea e management del turismo di Assisi”, fa sanno sapere in particolare la famiglia di Davide (i genitori Catia e Antonello, la sorella Valeria) e i membri del Comitato. Tra le iniziative organizzate in passato, la partita di calcio con i proventi andati all’associazione “Con Noi” per le cure palliative e al canile di Ponterosso, ma anche donazioni di sangue e uova portate al Serafico.
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