In occasione della Giornata mondiale del donatore di sangue 2025, celebratasi il 14 giugno e che quest’anno è giunta alla sua ventunesima edizione, l’Avis Comunale di Assisi “Franco Aristei” ha promosso una giornata speciale, segnata da gesti concreti e simbolici. La mattina si è aperta con una donazione straordinaria presso il Punto di Raccolta Sangue dell’Ospedale di Assisi, che ha visto la partecipazione entusiasta di 32 donatori, tra volti noti e nuove adesioni. 26 le sacche raccolte e 2 le nuove leve che si sono aggiunte ai circa attuali 900 donatori della compagine assisiate. Tra i primi a rispondere all’invito diversi appartenenti della Compagnia Carabinieri di Assisi, guidati dal Capitano Vittorio Jervolino, che, ancora una volta, hanno testimoniato il loro impegno nel prendersi cura degli altri e nel promuovere il valore del dono come atto di responsabilità verso la comunità.
Ai donatori, all’associazione ed a tutti i preziosi operatori, medici ed infermiere, del punto di raccolta, hanno portato i saluti dell’amministrazione comunale di Assisi il vicesindaco Veronica Cavallucci e l’Assessore, con delega alla sanità locale, Francesca Corazzi sottolineando l’importanza di momenti come questo per sostenere il sistema sanitario e sensibilizzare l’opinione pubblica. Il Pomeriggio della Giornata mondiale del donatore di sangue 2025 è stato dedicato all’attività di segreteria per contattare telefonicamente i donatori per sollecitarli alla prenotazione ed organizzare le prossime settimane che, nel corso dell’anno, sono notoriamente le più impegnative stante la usuale diminuzione delle donazioni a causa delle ferie e del caldo; da sottolineare però che, negli ultimi anni, i donatori assisiati hanno ben risposto agli appelli per l’assolvimento dei propri “doveri” anche in questi periodi di alte temperature, segno di una oramai sedimentata condivisa consapevolezza dell’importanza di questo “piccolo”, nobile gesto.
Nel corso della serata, invece, due tra i luoghi più rappresentativi della città sono stati illuminati di rosso: la Torre del Popolo in piazza del Comune e la Basilica Superiore di San Francesco. Un gesto suggestivo e dal forte valore simbolico, pensato per rendere visibile il significato profondo della donazione di sangue: un atto di altruismo, di cura e di amore verso il prossimo. I due monumenti, espressione dell’anima civile e spirituale della città, si sono così uniti in un unico messaggio di condivisione dei valori e sostegno, rivolto a tutti i donatori ed a chi quotidianamente si impegna per il bene comune.
L’Avis Comunale di Assisi desidera pertanto esprimere la propria riconoscenza al Sacro Convento, in particolare a Fra’ Marco Moroni e Fra’ Giulio Cesareo, ed al Comune di Assisi, per aver accolto e sostenuto l’iniziativa con entusiasmo e convinzione ribadendo così il valore della collaborazione tra istituzioni e volontariato, capace di generare energia positiva e valore reale per l’intera collettività. La Giornata mondiale del donatore di sangue 2025 non rappresenta solo una ricorrenza simbolica, ma un’opportunità concreta per ribadire quanto ogni singola donazione sia fondamentale. Donare sangue è un gesto semplice ma dal potere enorme: può salvare una vita, migliorarne un’altra ed al contempo può contribuire a rafforzare quei legami di solidarietà che rendono più forte e coesa la nostra comunità. Per prenotazioni ed informazioni su come diventare donatori è previsto un numero WhatsApp dedicato: 3534313217.

«In un tempo così marcato da contraddizioni ed efferata violenza, a livello locale e internazionale – ha dichiarato fra Giulio Cesareo, OFMConv, direttore dell’Ufficio comunicazione del Sacro Convento –, come comunità francescana dei frati siamo felici di poter celebrare e dare spazio a chi non sparge sangue altrui, ma dona il proprio per il bene degli altri. La solidarietà e l’amicizia sociale sono il cammino necessario verso la pace e la fraternità».
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