Da Assisi fino a Gubbio, passando per Valfabbrica e l’eremo di San Pietro in Vigneto: è questo l’itinerario che, dal primo al 3 settembre 2025, tanti camminatori – almeno un centinaio in ciascuno dei tre giorni – percorreranno lungo la Via di Francesco, grazie al pellegrinaggio giunto alla XVII edizione. Un appuntamento quello dell’iniziativa “Il Sentiero di Francesco 2025” che, anno dopo anno, è diventato segno di spiritualità condivisa, richiamo universale all’essenzialità e alla custodia del creato. Il pellegrinaggio, promosso dalla Diocesi di Gubbio e dalla Diocesi di Assisi–Nocera Umbra–Gualdo Tadino con il patrocinio della Regione Umbria e la collaborazione dei Comuni di Assisi, Valfabbrica e Gubbio, si inserisce nella cornice della Giornata per la Custodia del Creato e apre ufficialmente il Tempo del Creato, celebrato dai cristiani dal primo settembre al 4 ottobre. Prima della partenza anche l’inaugurazione di un defibrillatore donato dal Comitato in memoria di Davide Piampiano.
Il sentiero di Francesco 2025 è partito piazza del Vescovado ad Assisi, accanto al santuario della Spogliazione, alla presenza del sindaco della Città Serafica, Valter Stoppini. Dopo la preghiera iniziale, i pellegrini hanno raggiunto la basilica di San Francesco per il gesto di apertura del Tempo del Creato e nel pomeriggio concluderanno la prima tappa a Valfabbrica, con la celebrazione eucaristica e il saluto del sindaco Enrico Bacoccoli. Il 2 settembre la marcia proseguirà verso l’eremo di San Pietro in Vigneto, luogo di silenzio e contemplazione. Il 3 settembre l’arrivo a Gubbio porterà i pellegrini alla chiesetta di Santa Maria della Vittorina, dove la tradizione colloca l’incontro di Francesco con il lupo. (Continua dopo il video – link diretto)
Come detto corso della mattinata è stato inaugurato, alla presenza di autorità civili e religiose, di sindaco e giunta e consiglieri di maggioranza e opposizione, anche il defibrillatore donato dal Comitato Davide Piampiano alla città e collocato al Santuario della Spogliazione; un gesto voluto dalla famiglia per ricordare il legame del giovane con Assisi e anche per fornire soccorso, se necessario, in una zona frequentata da tantissimi pellegrini (e a proposito di defibrillatori, dopo una segnalazione social della lista Cicogna sindaco sarà cambiato quello di piazza del Comune, fuori uso da settimane). “È un’iniziativa per la città amava tantissimo, e tutto quello che nel nostro piccolo possiamo fare lo facciamo con piacere. Abbiamo consultato i vari siti e verificato che questa piazza, nel luogo in cui riposa il Beato Carlo Acutis, ne era sprovvista di un defibrillatore: e visto il grande afflusso di pellegrini abbiamo pensato che fosse quella giusta”, le parole dei genitori di Davide Piampiano, Catia e Antonello, con la sorella Valeria e la zia. “Sappiamo tutti che Davide è morto in maniera tragica e la famiglia con l’associazione si è messa a disposizione della comunità per cose e iniziative a favore di tutti: accettiamo volentieri le loro iniziative e li supporteremo dove possibile. Noi saremo sempre vicini alla famiglia”, le parole del sindaco Valter Stoppini.
Defibrillatore Davide Piampiano
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