Un Natale di solidarietà e in amicizia, come è nella tradizione della Società culturale Arnaldo Fortini. Si è rinnovato anche in questo Natale, e nello specifico la vigilia della festa, il pranzo in amicizia 2023. Un’iniziativa che ha l’obiettivo di offrire in momento di aggregazione e di calore umano a chi è solo, anche nel ricordo del ristoratore Carlo Angeletti, che della Società Fortini e del pranzo è stato grande animatore e sostenitore.
La prima edizione nacque infatti da una idea del ‘Tillo’, compianto fondatore e presidente della Società, improvvisamente mancato nel 2015, che, insieme ai ristoratori di Assisi e coinvolgendo tante persone, diede vita alla prima edizione dell’iniziativa, nata per permettere alle persone sole di stare insieme in un momento di festa. La pandemia aveva messo momentaneamente fine alla tradizione, prima impedendo la celebrazione del pranzo tutti insieme e poi facendo preferire una formula ‘diffusa’ con pasti consegnati casa per casa, ma dall’anno scorso – seppure con la prudenza imposta sia dal Covid che dall’influenza – l’associazione assisana ha di nuovo organizzato, con il supporto di tante associazioni, sponsor privati e il sostegno anche della polizia di Stato, questo momento di vicinanza. (Continua dopo la foto)
La vigilia di Natale nella sede della Fortini a Palazzo Vallemani, con il pranzo in amicizia 2023, sono stati distribuiti pasti e regali a circa 80 persone, con il coordinamento del CVS Assisi; un’altra quarantina di pasti sono invece stati portati a domicilio di varie famiglie dalla Polizia di Stato del commissariato di Assisi, cha ha contribuito anche con la distribuzione di alcuni gadget – cappellini, alberi di Natale e similari – ai bambini presenti. Dopo aver approntato i preparativi, gli stessi ospiti soci della società culturale hanno servito il pranzo agli ospiti e passato con loro momenti di svago. Hanno dato il loro contributo per la cucina il ristorante San Francesco, il ristorante La Rocca, il ristorante degli Orti, il ristorante da Erminio, l’hotel Windsor Savoia, Passeri alimentari, panetteria Tonelli di Tordandrea, Salam frutta di Santa Maria Angeli, Conad City si Rivotorto e la fondazione Caritas Assisi. Tutto il cibo non consumato è stato donato ad una casa di accoglienza. “Un sincero ringraziamento – le parole del direttivo dell’associazione presieduta dal dottor Pierluigi De Angelis – va a tutti coloro, che con il loro sostegno e la loro presenza ci hanno permesso di riprendere questa tradizione della vigilia del Natale”.
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