Si è rinnovato per il sesto anno consecutivo la benedizione dei taxi di Assisi in piazza con cui si apre la frenetica stagione di lavoro: l’evento si è svolto nei giorni scorsi a Rivotorto, alla presenza del sindaco di Assisi, Valter Stoppini, e di padre Domenico Paoletti, parroco della frazione assisana. I tassisti di Assisi, ‘capitanati’ dal presidente Paolo Bertoldi, hanno ringraziato il Comune di Assisi e tutta la comunità religiosa per aver permesso tale benedizione con la massima disponibilità, cortesia e sollecitudine; per loro – dopo il boom del 2024 e anche del 2025 con il Giubileo – si prospetta una stagione anticipata, che non parte come al solito da Pasqua ma già da fine mese con l’ostensione delle spoglie mortali di San Francesco.
La benedizione dei taxi di Assisi e dei tassisti era stata ripresa nel 2020 alla vigilia della ripartenza della pandemia e dopo 40 anni di sospensione: allora a benedire i conducenti di auto bianche e i loro mezzi era stato don Cesare Provenzi, parroco della Cattedrale di San Rufino: è oggi diventata una tradizione questo appuntamento che unisce fede e ‘scaramanzia’ e che era stato riportato in auge nella speranza di una ripresa dopo i mesi difficili del lockdown e senza turisti. Il tutto senza dimenticare che i tassinari assisani sono anche attenti al sociale e alla solidarietà, come dimostrano per esempio le adesioni alla raccolta di sangue che ciclicamente li vedono coinvolti.
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