“Esprimiamo forte preoccupazione per il perdurante silenzio del Sindaco e dell’Amministrazione comunale (che in realtà ha mandato una nota facendo sapere di attendere comunicazioni ufficiali e di evitare allarmismi, ndr) in merito ai casi di infezione da Escherichia coli che hanno coinvolto alcuni bambini di Bastia Umbra, alcuni dei quali risultano ricoverati in strutture ospedaliere, anche fuori regione”. Lo scrivono in un nota i consiglieri comunali della minoranza bastiola, ossia Giulio Provvidenza, della lista Paola Lungarotti Sindaco, Moreno Ricco del misto, Catia Degli Esposti e Fabrizio Raspa di Civica per Bastia e Stefano Santoni e Francesca Sforna di Fratelli d’Italia.
“Siamo consapevoli che siano in corso tutti gli accertamenti necessari e che l’USL abbia attivato il protocollo previsto dal Dipartimento di Prevenzione – Servizio Igiene e Sanità Pubblica per ricostruire l’origine e la possibile catena del contagio. Da quanto si apprende, sono in corso verifiche che coinvolgono anche le famiglie dei bambini che hanno frequentato i corsi della piscina comunale, dove sarebbero emersi ulteriori casi. Si tratta di elementi che dovranno essere accertati e confermati esclusivamente dalle autorità sanitarie competenti”, dicono i consiglieri.
“Tra le ipotesi oggetto di approfondimento per i casi di Escherichia coli vi sarebbe anche quella relativa alla vasca destinata ai bambini più piccoli, utilizzata per i corsi di ambientamento all’acqua e per le attività dedicate alla prima infanzia, svolte alla presenza dei genitori. Anche in questo caso saranno gli organi competenti a stabilire se esista o meno un collegamento con i casi registrati. Proprio perché la vicenda riguarda la salute dei bambini e delle loro famiglie – sostiene il centrodestra – riteniamo che il Sindaco, quale massima autorità sanitaria locale, abbia il dovere di informare con tempestività la cittadinanza sull’evoluzione della situazione, nel pieno rispetto della riservatezza delle persone coinvolte e delle indicazioni fornite dalle autorità sanitarie”.
“Il silenzio istituzionale, in circostanze come queste, non contribuisce a rassicurare la comunità e rischia anzi di alimentare dubbi, preoccupazioni e la diffusione di informazioni non verificate. Per questo – conclude la nota – chiediamo che vengano forniti quanto prima aggiornamenti ufficiali e puntuali, affinché i cittadini possano essere informati in modo corretto, trasparente e responsabile, nell’interesse della tutela della salute pubblica. Ai bambini coinvolti e alle loro famiglie esprimiamo la nostra più sincera vicinanza, con l’augurio di una pronta e completa guarigione”.
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