Sarà finalmente completamente accessibile in ogni sua parte il Museo di Bettona. A breve – anticipa ad Assisi News il sindaco Valterio Bazzoffia – verranno realizzati i lavori di installazione di un montascale che eliminerà l’ultimo frammento di inaccessibilità tra la “Sala di Afrodite” e le sale che ospitano la sezione “etrusca”.
“Pur nelle difficoltà rappresentate da un sito storico, siamo riusciti finalmente a rendere accessibile l’intero museo; dal desk di ingresso, tramite ascensore è possibile raggiungere la Pinacoteca e la sezione archeologica ed è una grande soddisfazione per tutti noi aver raggiunto questo obiettivo che tra l’altro è a costo zero per i cittadini di Bettona, in quanto la spesa è coperta dal recupero dei residui dei mutui contratti in passato” dichiara il sindaco Valerio Bazzoffia
Situato in Piazza Cavour, il Museo della Città di Bettona ha sede nel Palazzo del Podestà e nel Palazzo Biancalana. Il primo fu edificato nel 1371 nell’ambito della ricostruzione della città ordinata dal cardinale Albornoz, il secondo, ottocentesco, era una dimora nobiliare dallo stile neoclassico. La collezione, legata alla storia locale, include due distinte sezioni: una archeologica ed una pittorica. La collezione, legata alla storia locale, include due distinte sezioni: una raccolta archeologica e una pittorica.
RACCOLTA ARCHEOLOGICA
La sezione archeologica del Museo di Bettona dà inizio al percorso espositivo, fornendo testimonianza delle origini del territorio. Comprende manufatti etruschi, un numero consistente di terrecotte architettoniche, cippi funerari e di confine (tular), ceramiche, opere scultoree del periodo tardo-ellenistico e marmi di epoca romana.
Tra i pezzi più importanti della collezione figura una magnifica testa marmorea di Afrodite risalente alla media età imperiale.
Gli ori e gli altri reperti ritrovati nella tomba del Colle, scoperta nel 1913, sono invece esposti al Museo Archeologico Nazionale dell’Umbria di Perugia.
I lavori di rifacimento della pavimentazione di Piazza Cavour hanno portato alla luce un antico pozzo monumentale risalente alla fine del XV secolo, a pianta circolare in conci di pietra arenaria squadrati il cui diametro esterno a livello della piazza è di 6,40 m. Interessanti anche i resti di murature interrate e un tratto viario basolato di epoca romana.
PINACOTECA
La Pinacoteca Comunale occupa invece, il trecentesco palazzo del Podestà e alcuni ambienti della residenza della famiglia Biancalana.
La raccolta, formatasi dal 1904, comprende materiale di vario genere e strettamente legato alla storia locale. La Pinacoteca ospita una sessantina di opere, in gran parte pittoriche, che spaziano dal Trecento all’Ottocento. Si segnalano il Sant’Antonio di Padova e la Madonna della Misericordia con i santi Stefano, Girolamo e committenti di Pietro Vannucci detto il Perugino, due preziosi corali miniati trecenteschi, il San Michele arcangelo di Fiorenzo di Lorenzo, l’Adorazione dei pastori di Dono Doni, la Madonna in gloria e santi di Jacopo Siculo, un tabernacolo con Cristo ed Evangelisti attribuito a Domínikos Theotokópoulos meglio noto come El Greco, i Santi Pietro e Paolo di Giuseppe Ribera detto lo Spagnoletto e la terracotta invetriata raffigurante Sant’Antonio di Padova riconducibile all’ambiente dei Della Robbia. Presenti anche un piccolo nucleo di arti minori, quali sculture, ceramiche, arredi lignei, sigilli e materiali lapidei.
© Riproduzione riservata













