Il Calendimaggio di Assisi e l’Istituto Storico Italiano per il Medioevo (ISIME) rafforzano la loro collaborazione con l’avvio di un percorso che porterà a un protocollo d’intesa che punta a fare della manifestazione un punto di riferimento non solo della rievocazione storica, ma anche della ricerca scientifica, della formazione e della valorizzazione del patrimonio culturale medievale.
L’accordo, che vede anche il coinvolgimento ovviamente di Magnifica Parte de Sotto e Nobilissima Parte de Sopra, insieme alla Città di Assisi e alla Regione Umbra nei rispettivi ambiti di competenza, ha l’obiettivo di promuovere la conoscenza della storia medievale di Assisi e dell’Umbria attraverso progetti scientifici, editoriali, formativi e divulgativi.
Tra gli obiettivi principali figurano il censimento, la conservazione e la valorizzazione del patrimonio documentario, archivistico, iconografico, musicale e materiale legato al Calendimaggio di Assisi, anche attraverso strumenti digitali e possibili percorsi espositivi e museali. Particolare attenzione sarà dedicata alla ricerca sulle origini della manifestazione, all’approfondimento delle fonti storiche e alla consulenza scientifica sui contenuti delle rievocazioni, accompagnata da attività di formazione rivolte ai protagonisti dell’evento.
La collaborazione prevedrà inoltre la pubblicazione e la digitalizzazione di fonti medievali relative alla storia di Assisi, l’attivazione di borse di studio e di ricerca, la promozione di pubblicazioni scientifiche e l’inserimento del Calendimaggio nei principali circuiti nazionali e internazionali dedicati allo studio delle rievocazioni storiche.
Con il Comune di Assisi potranno essere sviluppati progetti dedicati alla valorizzazione della città medievale, attraverso la digitalizzazione degli archivi, la realizzazione di percorsi di conoscenza del centro storico e dei luoghi francescani, l’organizzazione di convegni, mostre e iniziative divulgative, oltre alla possibile individuazione di una sede destinata a ospitare le attività previste dall’accordo.
La collaborazione con la Regione Umbria sarà invece orientata alla promozione del patrimonio storico regionale in una prospettiva integrata, mettendo in relazione storia, paesaggio e identità culturale. Tra le iniziative previste figurano la mappatura del patrimonio storico e delle rievocazioni medievali, la progettazione di strumenti digitali per la fruizione pubblica e la partecipazione congiunta a bandi di finanziamento regionali, nazionali ed europei.
L’intesa aprirà inoltre alla realizzazione di percorsi di alta formazione, corsi specialistici, tirocini e borse di studio dedicati alla storia medievale e alla sua divulgazione, coinvolgendo studenti, ricercatori, operatori culturali e professionisti del settore. Per coordinare le attività sarà istituito un Comitato di indirizzo composto da un rappresentante di ciascuna delle Parti, mentre il coordinamento scientifico sarà affidato all’ISIME, che garantirà il rigore storico e metodologico dei progetti attraverso le proprie competenze e, se necessario, con il supporto di un comitato scientifico formato da studiosi ed esperti del Medioevo. L’obiettivo è trasformare il Calendimaggio di Assisi in un laboratorio permanente di ricerca, formazione e valorizzazione della cultura medievale, rafforzando il legame tra la manifestazione, la città di Assisi e il patrimonio storico dell’intera Umbria.
FOTO © Mauro Berti BNCOM
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