Ancora prima di arrivare ad Assisi il prossimo 20 novembre, Papa Leone XIV ha già incontrato, questa mattina, un pezzo di Umbria, quella più colorata e sentita: in piazza San Pietro a Roma nella giornata di oggi, sabato 8 novembre 2025, si è svolto infatti il giubileo delle rievocazioni storiche italiane, umbre incluse, che il Papa ha salutato esortando a considerare “come i grandi valori della fede cristiana stanno alla base della cultura, dell’arte e della tradizione civile e religiosa della nazione”. (Continua dopo il video – link diretto)
La mattinata si è aperta con una parata in abiti storici, quando i cortei delle varie manifestazioni aderenti alle varie associazioni regionali – attualmente costituite in Umbria, Lazio, Toscana, Calabria, Marche, Emilia- Romagna e Sicilia – hanno sfilato da Piazza Pia fino a Piazza San Pietro; è seguita l’udienza con il Santo Padre, con lo scambio di saluti e i doni e la benedizione dei gonfaloni. Tra le manifestazioni umbre che hanno partecipato, gli Sbandieratori di San Gemini, Orvieto e Gualdo Tadino, Perugia 1416, il Calendimaggio di Assisi, e rappresentanti delle feste di Narni, Nocera, Montone, Passignano, Montefalco, San Gemini Acquasparta e Stroncone. Grande l’emozione per la Magnifica Parte de Sotto e la Nobilissima Parte de Sopra e per i rappresentanti dell’Ente Calendimaggio: l’elezione di Prevost avvenne tra l’altro in pieno Calendimaggio, e la Campana delle Laudi della Torre del Popolo, simbolo laico della città, ha suonato in via eccezionale proprio per Pontefice; la folla di cittadini e turisti e i costumanti in piazza fecero anche partire un forte applauso.
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