Sarà Papa Leone XIV a concludere la 81ª Assemblea generale della Cei, in programma ad Assisi dal 17 al 20 novembre. L’incontro con i vescovi si terrà giovedì 20, alle 9.30, nella Basilica di Santa Maria degli Angeli. Dopo le indiscrezioni dei giorni scorsi, arriva la conferma della Conferenza episcopale italiana. (Continua dopo il video – link diretto)
L’Assemblea, che si aprirà alle 16.00 di lunedì 17 novembre, con l’Introduzione del Card. Matteo Zuppi, Arcivescovo di Bologna e Presidente della CEI, avrà al centro delle riflessioni le linee di indirizzo e le decisioni a conclusione del Cammino sinodale delle Chiese che sono in Italia. Nel corso dell’Assemblea, sono in calendario due momenti particolarmente significativi: la celebrazione dei Vespri e la preghiera per le vittime e i sopravvissuti agli abusi presieduta da Mons. Ivan Maffeis, Arcivescovo di Perugia-Città della Pieve e Vescovo delegato per il Servizio regionale per la tutela dei minori e delle persone vulnerabili della Conferenza Episcopale Umbra, prevista per martedì 18, alle 19.15, nella Basilica di Santa Maria degli Angeli; la celebrazione dei Vespri e la preghiera per la pace con un appello presieduta dal Card. Zuppi, mercoledì 19, alle 19.00, nella Basilica Inferiore.
L’annuncio dell’arrivo di Papa Leone XIV ad Assisi arriva a poche ore dall’incontro del Sabto Padre con le rievocazioni storiche umbre, in programma l’8 novembre. A partecipare tra gli altri il Calendimaggio di Assisi [il papa è stato peraltro eletto nel corso dello svolgimento del secondo giorno di Calendimaggio] e Perugia 1416 e le otto associazioni regionali rievocazioni storiche attualmente costituite in Umbria, Lazio, Toscana, Calabria, Marche, Emilia-Romagna e Sicilia – in Umbria.
“Siamo felici, onorati ed emozionati di accogliere Papa Leone per la prima volta ad Assisi, nell’ambito della 81esima Assemblea generale della CEI. Si tratta di una delle sue prime uscite fuori dal Vaticano e siamo orgogliosi che abbia scelto proprio la terra di San Francesco, la nostra città, per portare la sua testimonianza”. Così il sindaco di Assisi, Valter Stoppini, in una nota in riferimento all’annuncio della presenza del Santo Padre il 20 novembre prossimo, nella Basilica di Santa Maria degli Angeli, dove concluderà i lavori della Conferenza Episcopale Italiana, riunita nella città serafica.
“La comunità assisana – sottolinea il primo cittadino – ha subito mostrato grande entusiasmo e vicinanza verso la figura di Papa Leone. Il giorno della sua elezione la Campana delle Laudi della Torre del Popolo, simbolo laico della città, ha suonato in via eccezionale durante la festa del Calendimaggio per omaggiare il nuovo Pontefice e la folla di cittadini in piazza del Comune ha fatto partire un forte applauso. Ora lo attendiamo con gioia e orgoglio, certi che da Assisi lancerà all’Italia e al mondo un messaggio importante di dialogo, speranza, pace, attenzione ai bisogni della comunità”.
“Accogliere il Santo Padre nella nostra Regione, in una delle sue prime visite in Italia, è una gioia immensa e un onore per tutta l’Umbria. La sua presenza nel cuore della terra francescana è un segno di pace, fraternità e speranza che parla al mondo intero”. Con queste parole la presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, ha commentato l’annuncio della visita di Papa Leone XIV. “La presenza del Papa – ha aggiunto la presidente Proietti – ci ricorda il valore del dialogo, dell’ascolto e della cura reciproca. Da Assisi, città che incarna i valori universali della pace e della fraternità, si leva un messaggio che abbraccia credenti e non credenti: costruire insieme un futuro fondato sulla dignità umana, sulla giustizia e sulla solidarietà”. “La luce di San Francesco – ha concluso la presidente Proietti – continua a guidare la nostra regione e a ispirare il cammino della Chiesa. L’Umbria accoglie Papa Leone XIV con gratitudine e con il cuore aperto, certa che da Assisi, ancora una volta, partirà un messaggio di pace verso il mondo”.
“Siamo molto felici che il Santo Padre Leone XIV venga ad Assisi il prossimo 20 novembre. Speriamo che possa visitare anche la tomba di San Francesco, alla ‘vigilia’ del grande anniversario della sua morte del prossimo anno. La presenza del Papa sarebbe un grande incoraggiamento per tutti noi e un invito a tutta la Chiesa italiana a continuare il cammino sinodale pienamente in stile di fraternità”, le parole di fra Giulio Cesareo, portavoce dei frati del Sacro Convento di Assisi. Analoga gioia dai frati minori: “Siamo profondamente grati al Signore e lieti, come figli di Francesco, di poter accogliere il 20 novembre Sua Santità Papa Leone XIV intorno alla Porziuncola, insieme alla Chiesa Italiana radunata alla Domus Pacis. È la sua prima venuta nella terra di San Francesco e Santa Chiara!”, le parole del Ministro Provinciale dei Frati Minori di Umbria e Sardegna, fra Francesco Piloni. “Siamo contenti perché Francesco aveva un profondo amore per il Santo Padre, chiede ai suoi frati di essere sempre attenti alla guida, alle indicazioni che vengono dal Santo Padre. E siamo contenti di poter metterci in ascolto. Siamo contenti che la Chiesa italiana ascolti Papa Leone intorno alla Porziuncola perché è il luogo dove Francesco ha messo a fuoco la sua vocazione e ha fatto partire in tutto il mondo il messaggio profondo del perdono e della misericordia. Ed è proprio qui, accogliendo con gioia e serenità Sorella Morte, che egli si è restituito interamente al Padre. Per tutti questi motivi, questo luogo sarà il fulcro, il punto di riferimento spirituale per la Chiesa italiana mentre si prepara all’imminente Ottavo Centenario del Transito di San Francesco nel 2026. Lieti di questa visita – conclude la nota – vogliamo prepararci da subito e chiedere abbondanza di Spirito Santo per i Vescovi che dal 17 al 20 novembre si metteranno nuovamente in ascolto perché sempre di più la Chiesa sia scuola di unità, scuola di preghiera e scuola di sinodalità.”
© Riproduzione riservata













