La città di Assisi e non solo piangono Giovanni Raspa, Conestabile della Compagnia Cavalieri di Satriano e instancabile organizzatore della Cavalcata che rievoca il ritorno di San Francesco da Nocera ad Assisi. “Sono nato qui e ho una conoscenza metro per metro del Subasio. Dopo la guerra furono degli abitanti di Colle del Paradiso, quattro case non lontane da qui, a riprenderne l’usanza, ma a piedi. Nel 1980 abbiamo ricominciato coi cavalli. Partiamo la mattina e rincasiamo a notte” – diceva qualche anno fa a proposito della “sua” Cavalcata. (Continua dopo la foto)

“Un uomo capace di trasformare in valore tutto ciò che toccava, con visione, coraggio e passione” – lo descrivono così alcuni amici. Molti lo ricordano come “uno dei protagonisti della nascita di Radio Subasio, una realtà che da sogno locale è diventata una voce conosciuta e amata in tutta Italia”. “Ma Giovanni non si è fermato lì: ha saputo lasciare il segno anche nel mondo della moda e delle apparecchiature sanitarie, portando sempre avanti idee innovative, eleganza e spirito imprenditoriale” – il ricordo di chi lo conosceva bene.
La morte è avvenuta nel pomeriggio di sabato: ad allertare i soccorsi e le forze dell’ordine alcuni passanti che avevano visto un cavallo gironzolare da solo in un campo. Raspa, settanta anni, grande il suo amore e la sua passione per i cavalli, è stato ritrovato riverso in un fosso; probabilmente si è trattato di un malore ma sul corpo potrebbe essere disposta l’autopsia se il medico legale intervenuto sul posto lo riterrà necessario. (Continua dopo la foto)

A Rivotorto – paese a lui caro e dove la comunità ora è sgomenta – nella zona dell’incidente anche la polizia di Stato del commissariato di Assisi e l’ambulanza del 118 ma i soccorsi sono stati vani. A fine aprile l’ultima apparizione pubblica, quando per gli eventi dell’ottocentenario era stata presentata l’edizione speciale della Cavalcata promossa dai Comuni di Assisi, Spello, Nocera Umbra e Valtopina. Si terrà il prossimo 6 settembre 2026, con la partecipazione dei “reparti ippomontati” di Polizia di Stato, Polizia Penitenziaria, IV Reggimento Carabinieri, Carabinieri Forestali e VIII Reggimento Lancieri di Montebello. Un appuntamento che Giovanni Raspa attendeva da tempo, conscio dell’importanza dell’evento e del suo significato in questo anno speciale. Alla famiglia, sentimenti di vicinanza e affetto, con le sentite condoglianze della nostra redazione e del gruppo editoriale Assisi News.
Molti i messaggi di vicinanza. L’Amministrazione Comunale tutta e la Città di Assisi “esprimono profondo cordoglio alla famiglia per l’improvvisa scomparsa del nostro concittadino Giovanni Raspa. Uomo delle istituzioni, innamorato della politica, gestita sempre con onestà e spirito di servizio, è stato consigliere in tre legislature negli anni ottanta. La Cavalcata di Satriano è sempre stato uno dei più alti pensieri della sua generosa vita e con lui perde la più nobile testimonianza soprattutto in questo anno francescano, volto ad allargare al mondo il significato culturale e spirituale di questo grande evento”.
Assisi al Centro “esprime profondo cordoglio per la scomparsa di Giovanni Raspa, Conestabile della Compagnia Cavalieri di Satriano e instancabile organizzatore della Cavalcata che rievoca il ritorno di San Francesco da Nocera ad Assisi. Con passione, dedizione e spirito di servizio ha contribuito per anni a custodire e tramandare una delle rievocazioni più significative legate alla storia francescana e al nostro territorio. La sua figura resterà legata all’impegno per le tradizioni, alla comunità e ai valori che la Cavalcata rappresenta. Alla famiglia, ai suoi cari e alla Compagnia Cavalieri di Satriano rivolgiamo le più sentite condoglianze”.
La nota del sindaco di Nocera Umbra on. Virginio Caparvi: “Con profondo dolore apprendiamo della scomparsa di Giovanni Raspa, uomo che negli ultimi anni ha dedicato passione, impegno e cuore alla Cavalcata di Satriano, contribuendo con il suo lavoro a custodire e valorizzare una delle tradizioni più significative legate alla memoria francescana del nostro territorio. Attraverso il suo impegno, il ricordo dei cavalieri che accompagnarono San Francesco da Nocera Umbra ad Assisi poco prima della sua morte ha continuato a vivere e a coinvolgere tante persone, mantenendo saldo il legame tra storia, fede e comunità.Nocera Umbra perde una persona profondamente legata alle proprie radici e alle proprie tradizioni. A nome dell’Amministrazione comunale e dell’intera città esprimo le più sincere condoglianze alla famiglia e a tutti coloro che gli hanno voluto bene”.
Anche tutta la Pro Loco di Costa Tex esprime “le condoglianze e la vicinanza alla famiglia per questa scomparsa prematura, che ci addolora. Giovanni era un caro amico con il quale per anni abbiamo sempre contributo alla realizzazione alla mhm riuscita della Cavalcata di Satriano da lui amata e portata avanti con abnegazione e impegno”.
Foto in evidenza Mauro Berti BNCOM
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