Riscontrando “una possibile violazione del principio di rotazione negli affidamenti diretti”, Forza Italia segnala la “necessità di verifiche sistematiche complessive e l’adozione di misure correttive urgenti”. Del caso si è discusso in consiglio comunale, dove il consigliere Francesco Fasulo – sottolineando di aver richiesto l’accesso agli atti e di aver anche controllato nelle delibere pubbliche – (qui il video del consiglio) ha chiesto chiarimenti.
L’amministrazione, confortata anche dal parere dei dirigenti, ha ribadito la correttezza del suo operato – sottolineando come tra l’altro le gare vengano bandite e sono aperte a tutti, anche se poi magari vi partecipano solo due soggetti ed è inevitabile che ne vinca uno – ma Forza Italia, dichiarandosi “non soddisfatta della risposta ricevuta dal sindaco e dall’amministrazione comunale” ha fatto richiesta, mediante PEC al Comune, di accesso agli atti amministrativi – Documentazione relativa agli affidamenti diretti successivi al 1° luglio 2023”.
Di ciascuno degli affidamenti vengono richiesti “preventivi dettagliati presentati; offerte economiche complete di tutti gli allegati; computi metrici e analisi prezzi eventualmente allegati; corrispondenza intercorsa tra l’amministrazione e la società per la richiesta e formulazione dei preventivi; richieste di preventivo inviate dall’amministrazione tramite piattaforma Mepa o altre modalità; documentazione tecnica allegata alle offerte economiche; eventuali chiarimenti o integrazioni richiesti o forniti”. Per Forza Italia “è fondamentale porre l’attenzione sul rispetto di quanto previsto dalla legge in tema di appalti pubblici al fine di garantire la trasparenza, il buon uso dei soldi dei cittadini, la concorrenza e le pari opportunità di lavoro per tutte le imprese del territorio”.
Sempre Forza Italia ha inoltre fatto richiesta urgente, mediante PEC al Comune di Assisi, di accesso agli atti per la documentazione relativa al fascicolo del bilancio del Comune, in vista del prossimo Consiglio Comunale del 30 luglio sulla variazione di assestamento al bilancio. “La presente richiesta – spiega Fasulo – è motivata dall’urgente esigenza di acquisire elementi informativi utili all’esercizio delle funzioni di controllo politico-amministrativo in materia finanziaria al fine di verificare il corretto uso dei soldi dei cittadini e di tutelare l’interesse pubblico alla corretta gestione delle risorse dei cittadini, che hanno il diritto di sapere le entrate, le uscite e come vengono investite le risorse comunali”.
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