L’area antistante la Rocca Maggiore di Assisi, da sempre punto di arrivo della Marcia PerugiAssisi, è stato intitolato “Piazzale della Pace”. La targa è stata inaugurata oggi, all’arrivo della manifestazione, dal sindaco di Assisi Valter Stoppini, insieme al sindaco di Betlemme, Maher Nicola Canawati, al vescovo di Assisi, mons. Domenico Sorrentino, alla presidente del Consiglio comunale Annalisa Rossi, al vicesindaco Veronica Cavallucci, all’assessore Francesca Corazzi.
Lo spazio era chiamato “Piazzale delle Libertà Comunali”, la Giunta comunale ha recentemente deciso di modificarne la denominazione per dedicarlo alla pace, come “omaggio alla storica Marcia e segno di speranza, in considerazione degli attuali perduranti e preoccupanti scenari di guerra, in diverse zone del mondo e delle disastrose conseguenze sulle popolazioni inermi”. Peccato però che quel nome avesse un significato storico e ricordasse di quando nel 1198 il Comune di Assisi ottenne lo stato di libero Comune dopo la cacciata di Corrado di Urslingen che viveva proprio alla Rocca Maggiore. La speranza è di ripristinarlo, come succede quando si è cambiato nome ad altre vie cittadine.
“Dedichiamo questa scelta di Piazzale della Pace – ha detto il primo cittadino – a tutti coloro che credono nella pace, che la costruiscono ogni giorno e non si arrendono all’indifferenza. La dedichiamo soprattutto ai giovani, perché ricordino che la pace non è scontata, ma va difesa e coltivata ogni giorno”.
Nel nuovo Piazzale della pace è arrivata la Marcia PerugiAssisi: una stima precisa dei partecipanti ancora, ma secondo gli organizzatori è la più partecipata degli ultimi anni e forse di sempre, e chiede pace in Palestina, Ucraina e in tutti gli altri territori martoriati dalle guerre. Una partecipazione che secondo quanto dichiara Flavio Lotti all’Ansa, “non si vedeva dal 2001 quando ci fu pochi giorni dopo l’invasione dell’Afghanistan seguita all’attacco alle Torri gemelle” quella di oggi.
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