Sono iniziati, il 6 ottobre 2025 ad Assisi, i lavori per il recupero e la riqualificazione dell’area ex Eni, in via Madonna dell’Olivo, dove c’era un impianto di distribuzione di carburanti dismesso da tempo. Si tratta di un intervento progettato e realizzato dalla società Eni, d’intesa con il Comune di Assisi, dopo l’accordo siglato lo scorso 6 maggio. Stamani, in occasione dell’avvio del cantiere, il vicesindaco Veronica Cavallucci, tecnici comunali e di Eni hanno effettuato un sopralluogo sul posto.
Da anni (su sollecitazione dei residenti della zona) e con particolare intensità negli ultimi mesi, l’amministrazione comunale si è interfacciata in molteplici occasioni e a vari livelli con l’Eni proprio per portare avanti il progetto di realizzazione di un’area di parcheggio di 20 posti dotata di uno spazio attrezzato a servizio dei cittadini senza aggravio di risorse pubbliche. Il progetto, promosso da Eni, era già stato approvato all’unanimità dal Consiglio comunale nella sua fase preliminare ed ora è esecutivo. I lavori – progettati e realizzati a cura di Eni, per un importo di circa 200mila euro – partiranno a breve ed è prevista una durata di circa tre mesi. L’area sarà poi concessa in godimento al Comune, che la riscatterà con una spesa complessiva di 10mila euro oltre iva, rateizzate in vent’anni, attraverso un contratto definito “rent to buy”.
“L’area ex Eni – sottolineano il sindaco Valter Stoppini e il vicesindaco Veronica Cavallucci – sarà fruibile dai cittadini già nella prossima primavera, rappresentando una risposta importante sia in termini di riqualificazione di un’area urbana abbandonata, che di recupero di posti auto disponibili in prossimità del centro storico”.

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