In consiglio comunale la maggioranza ha respinto la mozione presentata dalle opposizioni, tra cui Assisi al centro, con cui si chiedeva alla Giunta di prendere formalmente le distanze dalla manovra economica della Regione Umbria, varata dalla presidente Stefania Proietti, che prevede un aumento generalizzato delle imposte per tutti i cittadini umbri. La mozione, sottoscritta da tutte le forze di opposizione, nasceva dalla volontà di difendere i contribuenti assisani da una scelta politica ritenuta profondamente ingiusta. Come noto, la manovra regionale è stata costruita sull’annuncio di un presunto “buco di bilancio” poi smentito dai fatti e anche dalla stessa Corte dei Conti, che ha certificato l’assenza di criticità strutturali nei conti regionali.
“Respingendo la nostra istanza – commenta il capogruppo di Assisi al Centro, Ivano Bocchini – di fatto la Giunta di Assisi si allinea con la politica di aumentare le tasse della Regione. E questo è uno sgarbo a tutti i cittadini umbri, in particolare agli assisani. Prendiamo atto di questa decisione e continuiamo a lavorare nell’interesse della città, rilanciando proposte e idee per lo sviluppo del territorio”.
Una posizione ancora più grave se si considera che la Regione Umbria, nella propria fascia di grandezza, risulta già al terzo posto in Italia per carico fiscale complessivo. Un dato che dovrebbe spingere l’amministrazione ad assumere una posizione chiara a tutela della cittadinanza, e non a coprire scelte politiche che finiscono per penalizzare ulteriormente famiglie, imprese e lavoratori. Assisi al Centro continuerà a farsi portavoce di un’alternativa concreta, che metta al centro le esigenze reali delle persone, rifiutando ogni forma di tassazione indiscriminata e ogni atteggiamento di sudditanza politica verso decisioni regionali sbagliate.
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