(Stefano Berti) “Attenzione, strada dissestata con buche. Pericolo!”. Siamo a Santa Maria degli Angeli, in pieno centro, dove ormai da tempo è facile vedere cartelli che richiamano l’attenzione dei passanti, pedoni e mezzi stradali. Cartelli in quantità. Un cantiere in continua lavorazione, fra tracce poi tappate, buche ricoperte di catrame, e pericoli costanti dovuti ad un manto stradale non più in ordine e pericoloso un po’ per tutti, specialmente per i mezzi a due ruote. È così in via Gioberti e in tutte le strade limitrofe nei pressi dei Giardini Almirante, ma è così anche in via Risorgimento, poi in via Raffaello, via Pinturicchio e limitrofe. Cartelli di colore giallo, o arancio, con tanto di segnale di attenzione o lavori in corso, che invitano costantemente a fare attenzione.
Attenzione che alla guida, specialmente in centro urbano abitato, va fatta sempre, e sono molti i casi di alta velocità segnalati per regole poco rispettate, ma questi cartelli quanto dovranno starci? In alcune zone sono appesi ai pali da ormai molto tempo, anche in maniera non troppo “elegante”, in carta, plastificati, legati alla segnaletica stradale con fascette in plastica o con lo scotch. Poche le informazioni in merito, e cittadini che chiedono informazioni. “Chi li ha messi? Quanto dovranno starci ancora? Ci sono dei lavori in corso, quando termineranno?”. Lavori che in alcuni casi sembrano infiniti, con divieti di sosta – vedi in via della Repubblica, lasciati lì, quanto a lavorare non c’è nessuno…
Poche le informazioni in merito, e una sola certezza: strade dissestate piene di buche e “tappi” di catrame, cartelli in ogni dove scritti al pc e appesi in maniera “casareccia”, in pieno centro abitato e nella frazione più grande del comune di Assisi ai piedi della (splendida) città Serafica (altri cartelli a dire il vero sarebbero segnalati anche in altre aree, e in altre frazioni, ma il focus in questo caso è su Santa Maria degli Angeli).
Insomma una situazione che fa balzare alle cronache la manutenzione stradale, in questo caso nella frazione più popolosa del comune di Assisi, certamente meno in ordine di un tempo. Quando la risoluzione definitiva del problema? E’ davvero sufficiente apporre certi segnali di pericolo, lasciando le strade nelle condizioni in cui si trovano attualmente? Quando il nuovo manto stradale definitivo? Magari dei rallentatori, una manutenzione accurata o una segnaletica – verticale ed orizzontale – e non altro più “elegante”. Ce lo chiediamo noi, ma se lo chiedono in tanti, specialmente chi il centro della città – trafficato da auto e moto giorno e notte – lo vive. Con pericoli sempre dietro all’angolo, e una manutenzione del manto stradale che andrebbe curata certamente in maniera più precisa, chiara e dettagliata.
Buche e cartelli
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