Cominciata la pulizia dei bagni pubblici a Santa Maria degli Angeli dopo le segnalazioni della minoranza sul fatto che sono “chiusi da tempo, completamente abbandonati, invasi da erbacce e sporcizia, con scale fatiscenti e senza alcuna manutenzione. Un’immagine indecorosa e inaccettabile, indegna di un luogo che rappresenta la cristianità mondiale”.
A segnalarlo l’opposizione – Eolo Cicogna sindaco e Assisi al centro con i partiti Fratelli d’Italia, Forza Italia e Lega – che aveva chiesto “con forza un intervento immediato: o si riaprono e si riqualificano questi spazi con decoro e funzionalità, oppure si smantellano definitivamente, restituendo dignità alla piazza”. E ora è arrivata una prima risposta, con lo sfalcio dell’erba e una pulizia, seppur ancora solo parziale, dei bagni pubblici a Santa Maria.
“In qualità di consigliere di minoranza – scrive Giancarlo Cavallucci – voglio sottolineare che la pulizia dei bagni pubblici abbandonati a Santa Maria degli Angeli è avvenuta su mia personale iniziativa, poi condivisa con il gruppo in consiglio comunale. Darò seguito alla questione con la speranza che presto vengano ripristinati i servizi”.
Quanto alla riqualificazione e al concorso, “lanciamo la proposta di un concorso di idee rivolto a professionisti del settore, per ridisegnare l’area secondo un progetto ispirato all’ottocentenario Francescano del 2026: serve una riqualificazione che unisca estetica, funzionalità e identità spirituale. È inaccettabile che Assisi, specie in questi anni di appuntamenti importanti, presenti un tale biglietto da visita a chi arriva da ogni parte del mondo. I turisti – concludeva la minoranza – vengono dirottati altrove, ma questa strategia silenziosa dell’abbandono non può più essere tollerata. Chiediamo risposte, perché non si può essere ciechi di fronte al degrado. Assisi merita rispetto, bellezza, accoglienza e noi continueremo a vigilare per fargliele dare”.

© Riproduzione riservata













