(Flavia Pagliochini) La Pasqua, il ponte del 25 aprile e del 1° maggio, la canonizzazione di Carlo Acutis, le (forse) amministrative – per cui nei giorni scorsi a Repubblica il ministro Piantedosi ha confermato che ci sarà un election day coi referendum, senza però specificare date, il Giubileo in generale che rende Assisi una delle mete più ambite: alle prese con un coacervo di eventi, la città teme uno slittamento, se non una cancellazione, del Calendimaggio di Assisi 2025.
I cittadini mormorano, l’ipotesi più temuta è la cancellazione della Festa (che, detto à la Mark Twain, non solo è una “notizia fortemente esagerata”, ma addirrittura una fake news), mentre nel caso dello slittamento (al momento comunque non all’ordine del giorno) si dovrebbe fare i conti con il palco – che non sarebbe disponibile in alcuna data successiva a quella già prevista, dal 7 al 10 maggio – e con le eventuali disponibilità di chi arriva da fuori, musici e altri figuranti delle Parti che avrebbero già preso ferie e accordi per un alloggio e che sarebbero in difficoltà se il Calendimaggio di Assisi 2025 slittasse. La politica incrocia le dita e spera nelle elezioni in giugno, l’Ente e le Parti stanno ragionando su come conciliare la principale festa cittadina con le tante celebrazioni religiose che in alcuni casi toccano le principali location calendimaggesche e impattano sulla viabilità.
Una delle criticità è la chiusura di Piazza del Comune e delle zone limitrofe che, già “problematica” in condizioni normali, quest’anno rischia di diventare un incubo. Ci sono poi le amministrative: detto che la data dell’11 maggio è al momento non confermata, ai problemi per la preparazione del seggio 1 in Comune nel “mezzo” del Calendimaggio (ma il seggio potrebbe essere spostato), si aggiungerebbe l’eventuale difficoltà a reperire scrutatori, visto che la Festa coinvolge migliaia di partaioli, in moltissimi casi più interessati al Palio che alla politica.
Interpellato dal Corriere dell’Umbria nei giorni scorsi, il sindaco ff Valter Stoppini ha anticipato che a breve “si terrà una riunione di maggioranza per discutere anche dei tanti eventi e del Calendimaggio di Assisi 2025. Forse – aggiunge – visti i tanti eventi e i tanti pellegrini che arriveranno ad Assisi, ci potrebbero essere delle prescrizioni più stringenti: probabilmente il palco verrebbe montato il più tardi possibile per evitare disagi alla viabilità; e le vie adiacenti alla piazza e la stessa piazza dovrebbero essere ‘ripulite’ dalle attrezzature e dalle scenografie in tempi record (comunque nel giro di poche ore), evitando alcune delle lungaggini avvenute negli anni precedenti quando le ‘rimanenze’ della Festa rimangono in alcune vie e vicoli fino a fine maggio. Ma al momento non si parla né di una cancellazione né di uno spostamento, soprattutto perché, sul fronte elezioni, bisognerà capire se il presidente della Repubblica accorperà il primo turno delle amministrative, nelle città in cui si vota come Assisi, ai quesiti referendari sui temi del lavoro e della cittadinanza per cui si ipotizza un voto a giugno”. Oltre alle riunioni di giunta, Parti ed Ente, nei prossimi giorni si terranno anche gli incontri con le forze dell’ordine e con gli enti deputati alla sicurezza: solo allora si avrà un quadro più chiaro della situazione.
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