Attimi di paura qualche settimana fa al Comunale di via Monte Podgora a Foligno, quando in pieno recupero della partita Virtus Foligno – Viole, valida per la 4^ di ritorno del girone B del campionato di Seconda Categoria, un giocatore ospite ha dato in escandescenza e scavalcando la recinzione si è gettato tra i tifosi di casa. A fermarlo, scrive il sito ValleUmbraSport, ci hanno pensato i compagni di squadra ed hanno evistato che la situazione degenerasse. Nonostante ciò l’arbitro Cristian Sica di Terni, in pieno recupero, ha deciso di sospendere la partita sul 2 a 1 per i padroni di casa. E ora arrivano i provvedimenti.
Come riporta la Questura, un calciatore della squadra ospite della Virtus Foligno – Viole (e quindi della squadra assisana) si è reso protagonista di un comportamento gravemente antisportivo e violento, in conseguenza del quale, all’esito degli accertamenti esperiti dal personale della Polizia di Stato del Commissariato di P.S. di Foligno, è stato raggiunto da un provvedimento di DASPO, emesso dal Questore della provincia di Perugia Dario Sallustio, per la durata di 8 anni.
Stando a quanto ricostruito dai poliziotti, allo scadere del secondo tempo, quando al termine della partita mancavano soltanto i minuti di recupero, il giocatore è stato espulso dall’arbitro per aver colpito al volto, a gioco fermo, un calciatore della squadra di casa. Nel rientrare verso gli spogliatoi, tuttavia, vistosi bersagliato dai fischi degli spettatori, ha cercato di scavalcare la recinzione e di raggiungere la tribuna per farsi giustizia; la situazione non è precipitata soltanto grazie al pronto intervento di alcuni compagni di squadra, che lo hanno bloccato evitando il peggio.
Anche all’interno degli spogliatoi, il calciatore ha continuato a tenere una condotta aggressiva, avvicinando nuovamente l’avversario e colpendolo nuovamente al volto con un pugno, facendolo cadere a terra. A questo punto, il clima di tensione in campo e sugli spalti si è innalzato al punto che l’arbitro, ritenendo non ci fossero più le condizioni per concludere serenamente la gara, è stato costretto a decretarne l’immediata sospensione.
La gravità dell’accaduto ha indotto gli Agenti del Commissariato folignate ad approfondire l’episodio, ascoltando quindi alcuni testimoni.
È peraltro emerso che il giocatore – già noto alla Polizia per rissa aggravata, nonché per reati contro il patrimonio ed in materia di sostanze stupefacenti – si era reso protagonista alcuni anni fa di un analogo episodio di violenza su un altro campo di calcio della provincia perugina, venendo in quel caso punito con un DASPO per tre anni.
Pertanto, tenendo conto anche della sua condizione di recidività, il Questore Sallustio gli ha inflitto un nuovo DASPO, questa volta con validità di otto anni. Infine, per effetto della descritta condotta violenta, il 29enne è stato denunciato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Spoleto per il reato di percosse.
Foto di Wesley Tingey | via Unsplash
© Riproduzione riservata













