(Stefano Berti) Dopo circa dieci anni di chiusura, l’Hotel Subasio volta pagina. Si è conclusa con l’assegnazione del diritto di superficie per 70 anni la procedura pubblica che apre una nuova fase per lo storico albergo di Assisi.
Nella mattinata odierna sono state aperte le buste contenenti le offerte presentate nell’ambito del bando pubblico, che si è concluso con l’assegnazione della concessione. Al momento, tuttavia, l’identità del nuovo concessionario non è stata ancora resa nota e si attende la comunicazione ufficiale dell’Azienda Pubblica di Servizi alla Persona “Casa di Riposo Andrea Rossi” – che arriverà nei prossimi giorni.
L’assegnazione, sulla carta, è tuttavia al momento provvisoria in attesa che l’iter burocratico previsto dalla normativa vigente sia definitivo (lo Stato potrebbe infatti esercitare il diritto di opzione). L’operazione rappresenta un passaggio fondamentale per il futuro dell’Hotel Subasio – fermo da circa un decennio – e per tutta la città di Assisi. L’obiettivo del bando infatti è quello di favorire il recupero e la riqualificazione della prestigiosa struttura, consentendone il rilancio attraverso un importante investimento privato.
Con l’assegnazione del diritto di superficie per i prossimi 70 anni si apre dunque una nuova prospettiva per uno degli immobili più rappresentativi della città. Nelle prossime ore saranno resi noti il nome dell’aggiudicatario e i dettagli del progetto che accompagnerà la rinascita dell’Hotel Subasio. Quello che è trapelato, è che sarà un Hotel a 5 stelle la cui riapertura ufficiale è prevista per la primavera del 2028.
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