Era in sella alla sua bicicletta quando, dopo aver percorso con andatura incerta via del Sacro Tugurio, a Rivotorto di Assisi, è caduto in mezzo alla strada. Protagonista della vicenda è un uomo di 59 anni, risultato poi ubriaco in quanto positivo all’alcoltest con un tasso alcolemico superiore al doppio del limite consentito.
L’uomo è stato scoperto durante un normale servizio di controllo del territorio della Polizia di Stato di Assisi. Gli agenti hanno notato il ciclista in difficoltà e, dopo la caduta, si sono fermati per prestargli soccorso. L’uomo aveva riportato alcune lievi ferite, ma ha rifiutato l’intervento del 118. Le sue condizioni, tuttavia, hanno insospettito i poliziotti, che hanno riscontrato evidenti segnali di ebbrezza e hanno proceduto con l’accertamento etilometrico.
Il test ha confermato i sospetti: il 59enne guidava ubriaco aveva un tasso alcolemico oltre il doppio del limite previsto. Per lui è scattata quindi la denuncia per guida in stato di ebbrezza e la segnalazione all’Autorità giudiziaria. La bicicletta è stata invece affidata a una persona di fiducia.
Si tratta di un caso che riporta l’attenzione anche su un aspetto spesso sottovalutato: il divieto di guidare in stato di ebbrezza riguarda anche chi si sposta in bicicletta. Ai sensi dell’articolo 186 del Codice della strada, infatti, il divieto si applica alla conduzione di veicoli sulla strada pubblica, e la bicicletta rientra tra i veicoli ammessi alla circolazione. Bere alcol prima di mettersi alla guida, anche quando si è in sella a una bici, può quindi trasformarsi in un serio pericolo non soltanto per chi pedala, ma anche per gli altri utenti della strada.
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