Non si ferma il ‘Natale dal basso’ organizzato da cittadini e associazioni: dopo quello dei cittadini di via Montecavallo e nella zona di Piazza Matteotti e al Pincio per “Un presepe da leoni”, c’è anche l’impegno degli Amici della Montagna e dei commercianti di via San Francesco.
Nello specifico l’Associazione Amici della Montagna di Assisi anche quest’anno si è impegnata per rinnovare la tradizione del “Focaraccio” che viene acceso da molti anni sul piazzale antistante la Rocca Maggiore, la sera della vigilia dell’Immacolata. Nell’occasione al numeroso pubblico intervenuto, circa 700 partecipanti, è stato offerto vin-brulé e caldarroste. Tutto ciò ha richiesto impegno organizzativo e finanziario “ai quali l’Associazione – si legge in una nota – è riuscita a far fronte anche grazie al sostegno del Comune di Assisi, dei cittadini, dei commercianti della città e delle Assicurazioni Generali di Assisi. Un ringraziamento particolare all’azienda Sant’Angelo in Panzo, alla ditta NAB recuperi di Nicola Calisti, che con dedizione e amore, ha costruito, legno dopo legno, il maestoso Focaraccio; alla Magnifica Parte de Sotto per aver illuminato e reso fiabesco il percorso con le fiaccole fino alla Rocca”.
Come già detto inoltre lo scorso 10 dicembre è stato inaugurato il “Presepio” per ricordare gli 800 anni dal primo presepio vivente istituito da S. Francesco a Greccio 1223. “L’evento è stato allietato dal concerto itinerante della Banda di Giano dell’Umbria, diretta dal Maestro Simone Gubbiotti, che ha percorso la città illuminata a festa, seguita da un folto pubblico plaudente. L’idea di realizzare un presepe – ancora gli Amici della Montagna – è nata grazie alla donazione di alcuni elementi in terracotta da parte dei familiari del Maestro presepista Michelangelo Pulcioni. L’Associazione ringrazia per il supporto organizzativo la Magnifica Parte de Sotto, il Comitato della Festa delle campanelle di San Pietro, la Tipografia Angelana. Il programma natalizio si concluderà con la partecipazione alla Santa Messa, la Notte di Natale, presso l’Abazia di San Pietro in Assisi”.
A San Francesco invece a mobilitarsi per il ‘Natale dal basso’ sono stati i commercianti e fuori dalle vetrine dei negozi della zona il rosso del
Natale si unisce a quello contro la violenza sulle donne. Su iniziativa di alcuni commercianti (promotrici Silvia Balducci, Patrizia Maitini, Lucia Balducci e Manuelita Turcarelli, hanno poi aderito altre attività) via San Francesco si è vestita a festa per celebrare il Natale mandando anche un messaggio “rosso” contro la violenza sulle donne.
Natale dal basso
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