“Piove dentro al bagno del ristorante e piovono i pezzi di cartongesso”. È il racconto dei titolari del Bar Bibiano ad Assisi News, dopo la nuova – ennesima – perdita d’acqua che ha interessato la città di Assisi. Di nuovo a San Pietro, dove i tecnici erano già intervenuti a inizio settimana. Il video parla da solo (continua dopo il video – link diretto).
Se le immagini sono indubbiamente spettacolari e strappano anche un sorriso, c’è chi come detto conta i danni: i titolari del Bar Bibiano, che da poco più di un anno ha cambiato l’attività, “Tutti i lavori nuovi che avevamo fatto rovinati, piove persino dal soffitto”. Sul posto sono immediatamente intervenuti i tecnici di Umbra Acque, per l’ennesimo intervento in città. Tra fine giugno e inizio luglio sono state infatti giornate da dimenticare: domenica pomeriggio in via Madonna dell’Olivo la perdita d’acqua ha avuto una riparazione più complicata del previsto: sul posto sono state subito operative le squadre di Umbra Acque e il personale della Provincia, ma lunedì mattina il guasto si era esteso a intere zone del centro storico, rimaste senz’acqua fino a pomeriggio inoltrato.
E infatti – dopo le perdite di lunedì pomeriggio in via Sant’Antonio e in via San Francesco – a sera c’erano state altre perdite nella zona di Porta Nuova e di nuovo in via Madonna dell’Olivio. Martedì sera doppia perdita d’acqua a San Pietro, riparata nella giornata di giovedì. Ma venerdì, la nuova maxi perdita: spettacolare, come detto, ma che ha causato danni anche alle attività.
Sul tema interviene anche Forza Italia Assisi, con il consigliere Francesco Fasulo: “Non si tratta più di semplici guasti alla rete idrica, ma di un’emergenza strutturale che mette a rischio cittadini, attività economiche e il patrimonio storico di Assisi”. Fasulo esprime solidarietà ai commercianti, ma punta il dito contro l’amministrazione comunale, sostenendo che il Comune non possa limitarsi ad attribuire ogni responsabilità al gestore Umbra Acque. Richiamando il D.Lgs. 152/2006, ricorda che le reti idriche restano di proprietà dell’ente locale, che ha il dovere di vigilare sul gestore, verificare lo stato delle infrastrutture ed esigere interventi di manutenzione e sostituzione delle condotte.
Secondo Fasulo, il Sindaco dispone inoltre degli strumenti previsti dal TUEL per intervenire con ordinanze contingibili e urgenti sia a tutela della pubblica incolumità sia del patrimonio culturale. Le continue infiltrazioni nel sottosuolo del centro storico, ricco di strutture romane e medievali, potrebbero infatti compromettere la stabilità delle fondazioni e causare danni irreversibili. Per questo chiede al Sindaco Stoppini di attivare immediatamente le verifiche sulle infrastrutture, pretendere da Umbra Acque un cronoprogramma vincolante per la sostituzione delle tubature, valutare un’ordinanza urgente per la tutela del patrimonio storico e disporre controlli tecnici sul sottosuolo e sulle fondazioni degli edifici del centro storico.
Infine, sono previste modifiche temporanee alla viabilità nei giorni 6 e 7 luglio 2026, in via Santa Maria delle Rose, nel centro storico di Assisi, per consentire lo svolgimento di un intervento di relining su collettore fognario. Si tratta di lavori eseguiti da Umbra Acque Spa, che prevedono riparazione e risanamento di infrastrutture fognarie danneggiate. Nella via interessata, è stato dunque disposto il divieto di transito per tutti i veicoli, ad eccezione dei mezzi della ditta esecutrice dei lavori: il 6 luglio dalle ore 9.00 alle ore 18.00 e il 7 luglio dalle ore 7.00 alle 18.00. Il provvedimento è stato adottato con ordinanza della Polizia locale per tutelare la sicurezza di cittadini e operatori e consentire il regolare svolgimento dell’intervento.

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