Torna alla normalità la situazione nel sagrato della Cattedrale di San Rufino, finito nei giorni scorsi al centro delle segnalazioni per la presenza di numerose auto e per alcune modifiche non autorizzate agli arredi dell’area, tra la catena di delimitazione tagliata, alcune panchine spostate e diverse automobili presenti nel piazzale, sono stati effettuati gli interventi necessari per ripristinare la situazione. Ora la giunta ha spostato il cartello del divieto di sosta rendendolo più visibile, sperando che venga restituito decoro e funzionalità a uno degli spazi più importanti del centro storico di Assisi. La vicenda aveva suscitato attenzione anche per il particolare contesto nel quale si trova il piazzale, davanti alla Cattedrale di San Rufino, uno dei luoghi simbolo della città. Il problema era così sentito che a esporsi in prima persona era stato anche il parroco di San Rufino, don Alessandro. Ora la speranza dei residenti della zona è che la stessa attenzione venga riservata anche alla piazza antistante il sagrato. E, sempre nella zona, c’è anche chi chiede attenzione per le condizioni della fontana: non solo l’acqua potabile non è correttamente indicata (esiste una placca che segnala che l’acqua della fonte non è potabile, ma dalla cannella in realtà esce l’acqua bevibile), ma sarebbe necessario prevedere anche una fognatura che raccolga l’acqua che esce e che si ‘sparge’ per la piazza creando, sopratutto d’inverno, un potenziale pericolo.

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