Non si tratta di un problema nuovo, ma nelle ultime settimane la situazione torna a far discutere. Nella zona compresa tra la stazione ferroviaria e il complesso residenziale e commerciale I Portali, a Santa Maria degli Angeli, residenti e commercianti continuano a segnalare la presenza di persone senza dimora che stazionano nell’area con comportamenti spesso inadeguati.
Secondo quanto riferito da chi vive e lavora nella zona, gli episodi – già conosciuti alle forze dell’ordine e all’amministrazione – più volte segnalati, si verificano dal tardo pomeriggio, di notte, ma non mancano situazioni poco piacevoli anche nelle ore del mattino. Alcuni cittadini parlano di gruppi che si fermano davanti ai negozi, agli uffici e ai bar, sotto i portici o nei pressi degli ingressi condominiali.
Le presenze variano di giorno in giorno, ma secondo diverse testimonianze si tratterebbe spesso di alcune unità, tra cinque e dieci persone, che utilizzano gli spazi riparati come punto di sosta temporaneo. Durante la notte alcuni dormono nell’area, mentre al mattino lasciano la zona.
Tra le principali preoccupazioni espresse da residenti e operatori commerciali ci sono il decoro urbano e la pulizia. In alcune occasioni sono state segnalate bottiglie di vetro e rifiuti lasciati nelle vicinanze dei negozi o degli accessi agli edifici.
“Abbiamo lavorato molto negli anni per rendere questa zona più ordinata e vivibile – raccontano alcuni residenti – ma negli ultimi tempi la situazione sta diventando difficile da gestire, soprattutto per chi qui lavora o abita”.
L’area tra la stazione e I Portali rappresenta infatti uno dei punti più frequentati della frazione e negli anni è stata oggetto di interventi di riqualificazione. Proprio per questo molti cittadini chiedono maggiore attenzione e controlli, affinché il fenomeno non comprometta la vivibilità del quartiere.
Le forze dell’ordine, tra cui Arma dei Carabinieri e Polizia di Stato, effettuano controlli periodici nella zona. Tuttavia il fenomeno resta complesso da gestire, anche perché spesso si tratta di persone di passaggio che non trovano posto nelle strutture di accoglienza presenti sul territorio, come quelle legate alla Caritas.
Per diversi residenti e operatori commerciali dell’area, la richiesta resta la stessa: trovare soluzioni che possano garantire sicurezza, decoro e allo stesso tempo affrontare il problema anche dal punto di vista sociale.
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