(Flavia Pagliochini) Il Comune chiuderà, entro fine mese, le scale mobili di Porta Nuova, segnando così la fine di una lunga e annosa vicenda che si trascina dal 2019. La decina di giorni serviranno a sindaco e giunta per trovare delle soluzioni temporanee in attesa di quella definitiva, allo scopo di minimizzare i disagi in attesa dell’avvio dei lavori per la coppia di ascensori che segnerà, con la partenza nel 2026, il lieto fine definitivo della vicenda.
La decisione arriva – spiega il Corriere dell’Umbria in edicola stamattina – visto che nelle ultime settimane l’impianto ha di nuovo avuto numerosi stop e per questo, preso atto dell’impossibilità di andare avanti con lavori tampone e considerata la possibile pericolosità dell’impianto che spesso si blocca anche con persone “a bordo”, sindaco e giunta hanno deciso per la soluzione drastica. “Una decisione responsabile, avevamo le mani legate”, spiegano Stoppini e la sua squadra. Il tempo di darne adeguata comunicazione, della chiusura e delle soluzioni tampone, e a fine mese arriverà la chiusura definitiva. Una decisione presa come detto dopo che dal 2016, per quasi un decennio oltre il fine vita previsto, si è andati avanti con interventi tampone che hanno allungato di anni la chiusura dell’infrastruttura. Come noto dopo la proroga di tre anni sul fine vita, dal 2016 al 2019, la situazione della scala mobile di Porta Nuova si era fatta insostenibile fin quando Saba, a novembre dello stesso anno, non aveva bloccato l’uso dell’impianto a causa di numerosi malfunzionamenti, tali da compromettere, secondo lo stesso gestore, le condizioni di sicurezza.
Il Comune aveva inviato allora alla società, che gestisce tutti i parcheggi a pagamento della città, una diffida ad adempiere alla manutenzione straordinaria dell’impianto. Diffida a cui ha fatto seguito il diniego di Saba ad accollarsi tale onere per cui l’amministrazione, solo dopo la risposta del concessionario, si è potuta attivare per gli affidamenti e i necessari adempimenti tecnici finalizzati all’avvio dei lavori che hanno permesso di ripristinare la funzionalità della scala mobile. Successivamente il Comune era intervenuto rinnovando le componenti dell’infrastruttura meccanizzata, sostituendo la copertura e integrando il sistema di telecamere con gestione da remoto, per un importo complessivo di 120.000 euro. Rimaneva il contenzioso tra Comune e Saba senza la composizione del quale l’infrastruttura non poteva riaprire. Il (primo, parziale) lieto fine nell’estate del 2022, ma ora la situazione è diventata di nuovo insostenibile.
Nello specifico prima della chiusura delle scale mobili di Porta Nuova verrà confermato e prorogato (al momento è previsto fino a fine mese ma la pratica è già sul tavolo della giunta) il servizio Assisi per tutti, la navetta con a bordo personale qualificato della Misericordia di Assisi, a disposizione di visitatori e turisti con disabilità motoria e loro accompagnatori, con partenza da Piazza Giovanni Paolo II fino alla Piazza Inferiore di San Francesco e ritorno anche nell’area del parcheggio di Porta Nuova, per salire a Largo Properzio e ritorno (il servizio è gratuito e attivo nelle domeniche e nei festivi e si possono chiamare i seguenti numeri +39 329 2609426; +39 329 2609422). Ci sarà un’apposita segnaletica e una comunicazione social per segnalare la chiusura delle scale mobili e tutti i disagi conseguenti, ma se proprio si dovesse parcheggiare lì nell’impossibilità di farlo altrove, nei giorni che non siano domeniche e festivi, coperti dal servizio Assisi Per Tutti, i pullman e anche le auto private che ne abbiano necessità potranno portare anziani e disabili (previa comunicazione ai vigili urbani se necessaria) fino a Largo Properzio, bypassando le scale mobili chiuse e le salite. Infine, nessuna preoccupazione per il mercato, visto che il sabato i pullman potranno arrivare fino a Matteotti per scendere più agevolmente i turisti. La buona notizia è comunque che il tempo delle tribolazioni è quasi finito: nel 2026 partiranno i lavori per la coppia di ascensori che porteranno 25 persone ciascuno su e giù dal parcheggio a Largo Properzio.

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