(Flavia Pagliochini) Non si ferma e registra la prima vittoria la battaglia del comitato contro il T-Red nella zona di San Lorenzo a Bastia Umbra. A inizio mese il giudice di pace di Perugia Cristiana Cristiani ha annullato la prima sanzione del T-Red e condannato il Comune al pagamento delle spese legali. A presentare il ricorso da Carlo Sbraletta, per una sanzione relativa alle rilevazioni effettuate dal sistema T-RED (Tutela della Sicurezza Stradale) installato all’incrocio tra via del Mec e via Hochberg.
Il ricorso è stato presentato con l’assistenza del comitato “SI rotatoria NO TRED” di San Lorenzo, supportato dall’Avvocato Katiuscia Malfetta. Nella lettura della sentenza, il Giudice ha evidenziato che le motivazioni del ricorso erano fondate. In particolare, ha esaminato l’assenza della delibera di giunta necessaria per l’installazione del T-red, concludendo che questa mancanza fosse sufficiente per annullare il verbale. Non è stato necessario entrare nel merito di altre contestazioni, come la mancanza di omologazione e il malfunzionamento dell’impianto; eccezioni che il Comitato ritiene comunque parimenti fondate. Il dispositivo della sentenza ha annullato il verbale di sanzione, che prevedeva una multa di € 189,00 e la decurtazione di 6 punti dalla patente. Inoltre, il comune è stato condannato a pagare le spese di giudizio e a rimborsare le spese legali del ricorrente oltre accessori di legge per un totale di circa € 597,00.
“La mancanza della delibera di giunta, ritenuta non necessaria da molti soggetti interni all’amministrazione e ribadita all’udienza del 23.4 dalla stessa Polizia Municipale, è stata considerata cruciale dal Giudice, il quale ha ripreso le numerose sentenze precedenti a supporto della sua decisione richiamate dalla difesa del ricorrente. E la pesante condanna del Comune alle spese legali in importo ben superiore alla multa, insolito nei casi come quello de quo, ha evidenziato il giudizio del Giudice in ordine al comportamento processuale tenuto dall’Amministrazione. Questo potrebbe aprire la strada a ulteriori pronunce simili per gli altri ricorsi depositati a suo tempo”, spiega l’avvocato Malfetta. “Siamo soddisfatti – ha dichiarato Paola Mela, presidente del Comitato – perché l’impegno dei volontari del comitato ha prodotto un risultato significativo. Questa sentenza offre un importante supporto a molti cittadini e famiglie che si sono trovati in difficoltà a causa delle sanzioni. Speriamo che, alla luce di questa decisione, si possano trovare soluzioni collaborative con l’amministrazione comunale per limitare i danni per i cittadini e per il comune stesso”.
Immediata la risposta dell’amministrazione comunale che “prendendo atto della sentenza che ha bocciato una delle multe e condannato il Comune al pagamento delle spese legali”, rinnova “la sua disponibilità a recepire e valutare eventuali istanze da parte del Comitato, a condizione che siano coerenti con le disposizioni normative e l’interesse pubblico generale”. Per quanto concerne l’iter realizzativo della rotonda all’intersezione di Via Hochberg, ricorda la giunta, l’incarico di progettazione affidato lo scorso mese di dicembre è in fase di ultimazione, con il progetto preliminare pronto entro la fine di maggio da sottoporre agli organi coinvolti e procedere alla realizzazione nel più breve tempo possibile. Ribadiamo il nostro impegno a lavorare in modo trasparente e collaborativo – conclude la nota – per garantire soluzioni che bilancino gli interessi di tutti”.
Sul tema del T-red sempre comitato annuncia un’assemblea pubblica che si terrà giovedì 29 maggio alle ore 20:30 presso il Centro Sociale San Lorenzo. Questo incontro sarà un’importante occasione per fornire aggiornamenti sul recente incontro, avvenuto in Municipio tra i rappresentanti del comitato e il sindaco, lo scorso venerdì 16 maggio. “Durante l’assemblea – si legge in una nota – il comitato sarà a disposizione di tutti coloro che hanno ricevuto un secondo verbale per la mancata comunicazione del guidatore del veicolo, in merito alla decurtazione dei punti dalla patente. Chi desidera contestare la pesante sanzione, non perda l’opportunità di ricevere chiarimenti e assistenza presentando una copia del verbale ricevuto e un documento identità valido. Invitiamo tutti a condividere l’invito con amici e conoscenti che potrebbero essere interessati. Il comitato conferma di essere a disposizione per ascoltare tutti e lavorare insieme per un futuro migliore per la nostra comunità”.
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