Aggressione alla festa della Cipolla di Cannara, scatta il daspo per un 24enne di origini rumene residente in zona e già noto alle forze dell’ordine, al quale i carabinieri hanno notificato appunto il provvedimento del “Divieto di accesso ai pubblici esercizi e locali di pubblico intrattenimento” (cd. “Daspo Willy”), per la durata di un anno, emesso dal Questore della provincia di Perugia, per le gravi condotte tenute nell’ambito della più nota manifestazione gastronomica della cittadina, la “Festa della Cipolla”. Durante una lite l’uomo ha tirato un pugno in faccia al rivale in una lite per futili motivi.
Qualche settimana fa in occasione della manifestazione, i militari della stazione cannarese, dipendenti dalla compagnia di Assisi guidata dal capitano Rita Zacchia, erano intervenuti all’esterno di un pub allestito nel cannarese proprio per la Festa, appunto a seguito di una lite innescatasi per futili motivi durante la quale il 24enne aveva colpito con un pugno in faccia a un uomo del posto. Quest’ultimo, immediatamente soccorso, è stato trasportato presso l’ospedale di Foligno dove gli sono state riscontrate lesioni guaribili in 30 giorni. Il 24enne era stato denunciato e ora il questore Dario Sallustio, in considerazione delle modalità con cui si era svolto il fatto e l’allarme sociale creato, ritenendo la condotta tenuta dal ragazzo tale da determinare una situazione di pericolo e turbativa dell’ordine e la sicurezza pubblica, al fine di tutelare i cittadini che sono soliti frequentare quelle aree di pubblico trattenimento ed evitare il ripetersi di episodi analoghi, ha adottato nei confronti del giovane la misura di prevenzione personale del Daspo Willy. Al 24enne è vietato, per la durata di un anno, l’accesso alla Festa della cipolla nonché lo stanziamento nelle immediate vicinanze della stessa. La violazione del provvedimento citato integra un autonomo delitto, punito con la reclusione da 1 a 3 anni e la multa da 10 a 24 mila Euro.
Il “Daspo Willy” costituisce una misura di prevenzione personale di competenza del Questore, che rientra nella categoria dei “divieti di accesso alle aree urbane”, la cui disciplina è stata potenziata nel dicembre 2020, dopo i tragici fatti che portarono all’omicidio del ventiduenne Willy Monteiro a Colleferro (Roma).
Foto di Towfiqu barbhuiya | via Unsplash
© Riproduzione riservata













