Si è concluso nei mesi scorsi il progetto di riqualificazione della mostra permanente di geo-paleontologia del Parco del Monte Subasio, che anche in estate apre le porte al pubblico con spazi rinnovati e nuovi strumenti didattici. L’intervento è stato promosso dal Comune di Assisi – capofila dell’aggregazione territoriale che gestisce l’area del parco insieme a Spello, Nocera Umbra e Valtopina – con il supporto tecnico e scientifico del Gruppo Umbro Mineralogico Paleontologico A.P.S. e il sostegno della Fondazione Perugia. La mostra è in località Cà Piombino, strada per Armenzano: è aperta tutti i giorni su prenotazione (ore 9.30 -12 e 15-18), contattando i seguenti recapiti: +39 338 5664463; +39 334 1546609. Nei mesi di luglio e agosto, oltre che su prenotazione, la mostra permanente di geo-paleontologia è aperta tutte le domeniche. L’ingresso è gratuito.
L’obiettivo degli interventi era quello di valorizzare l’esposizione, che raccoglie fossili provenienti da diverse parti del mondo, ammoniti rappresentativi del Monte Subasio e testimonianze di rettili fossili che consentono di leggere il confronto tra il periodo giurassico dell’Umbria e quello del resto d’Europa, anche grazie alla collaborazione con l’Università degli Studi di Perugia. Tra le attività finanziate non solo lavori di riqualificazione generale degli spazi, ma anche servizi di gestione e promozione del museo, che ogni anno accoglie numerosi visitatori, turisti e studenti, proponendosi come centro d’interesse all’interno del parco. Il polo museale è gestito dal Gruppo Umbro Mineralogico Paleontologico, associazione che opera su base volontaria e gratuita, impegnata non solo nella cura della struttura, ma anche nell’incremento del valore scientifico della mostra permanente di geo-paleontologia, con l’acquisizione nel tempo di materiali espositivi e di studio di rilevanza internazionale. “La città di Assisi sta investendo molto nella promozione del Monte Subasio, come risorsa turistica strategica per il territorio.
La mostra è l’unico spazio museale in quest’area montana e rappresenta un presidio culturale, educativo e divulgativo fondamentale, oltre che un servizio importante per quanti attraversano il parco. Ringraziamo la Fondazione Perugia e quanti hanno contribuito alla valorizzazione di questa realtà”, le parole del sindaco. Oltre ai Comuni succitati, al progetto hanno aderito con il patrocinio l’Accademia Properziana del Subasio, Altea, Amici della Montagna – Assisi, Fontemaggio S.r.l., Apicoltura D’Aloè Achille e City Up S.r.l. Hanno contribuito alla promozione la Provincia di Perugia e Il Rubino – Il giornale del cittadino.
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