Si terrà il 10 febbraio ad Assisi la commemorazione del “Giorno del Ricordo 2026”, istituito per conservare e rinnovare la memoria delle vittime delle Foibe e dell’esodo dalle loro terre di istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra. Il sindaco Valter Stoppini e rappresentanti dell’Amministrazione comunale parteciperanno alla cerimonia in programma alle ore 15.00 a Santa Maria degli Angeli, presso il Parco Norma Cossetto, via Martiri delle Foibe. L’iniziativa è a cura del “Comitato 10 febbraio” e prevede anche la deposizione di un mazzo di fiori in ricordo delle vittime. Dal 9 al 13 febbraio prossimi, la Biblioteca comunale proporrà una selezione di libri pensata per accompagnare chiunque desideri approfondire la tragedia delle Foibe, comprenderne le implicazioni storiche e umane e fare della memoria un gesto di responsabilità civile.
A Bastia Umbra invece, in occasione del Giorno del Ricordo 2026, il Comune promuove una serie di iniziative dedicate alla memoria delle vittime delle foibe e dell’esodo giuliano-dalmata, per riflettere su una delle pagine più dolorose della storia del Novecento. Martedì 10 alle 10 si terrà la deposizione di un omaggio floreale in Via Martiri delle Foibe – XXV Aprile, come segno di rispetto e commemorazione. Nel pomeriggio, alle 18 all’Auditorium Sant’Angelo, si svolgerà l’iniziativa “Voci dal silenzio: letture sulle Foibe”, a cura degli allievi del corso di lettura espressiva dell’Unilibera di Bastia Umbra, con la docenza di Andrea Volpi e il coordinamento di Aurora Tazza.
Nel corso del mese di febbraio, la biblioteca comunale ospiterà inoltre il “Febbraio del Ricordo”, con l’allestimento di uno scaffale tematico sulle foibe, dedicato all’approfondimento storico e alla diffusione della memoria attraverso libri, testimonianze e materiali di consultazione. “Le foibe – si legge in una nota – rappresentano una ferita profonda nella storia italiana ed europea: luoghi di violenza e di dolore in cui persero la vita migliaia di persone. Ricordare significa restituire dignità alle vittime, custodire la verità storica e trasmettere alle nuove generazioni il valore della memoria come fondamento di una società consapevole, giusta e pacifica. Con queste iniziative, l’amministrazione comunale rinnova il proprio impegno nel promuovere la cultura del ricordo, del rispetto e della responsabilità civile”.
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