Prendersi cura dell’ambiente, dell’altro e di se stessi, dei propri desideri, sogni e ambizioni. Sono questi i cardini del premio Federico Falchetti 2025, rivolto alle aziende e alle scuole del territorio. I vincitori sono stati svelati stamattina, sabato 1 novembre, in una sala della Conciliazione gremita di persone, unite dal ricordo del giovane responsabile di Coldiretti scomparso dodici anni, nel 2012, fa proprio mentre stava organizzando una delle primissime edizioni di Unto, la manifestazione dedicata all’olio nuovo.
Il premio, voluto dalla famiglia (la mamma Tina, papà Adolfo, i fratelli Francesco ed Elisa) ha appunto l’obiettivo di onorare la memoria del giovane assisano, per sensibilizzare i giovani al rispetto e alla cura dell’ambiente, al vivere all’aria aperta, alla condivisione dei valori prossimi al mondo “naturale” e quest’anno anche a prendersi cura di se stessi e degli altri.
“Siamo tutti viaggiatori”, “Mi prendo cura” e “Il mondo che vorrei…” sono le tre ‘aree’ premio Federico Falchetti 2025, andato quest’anno all’azienda Azienda Agricola Giampaolo Betti che —- . Per le scuole i riconoscimenti sono andati ad Arianna Cecilia, 3C Scuola Secondaria di primo grado annessa al Convitto Nazionale “Principe di Napoli (sezione elaborato scritto); Lorenzo Tosti, 3B , elaborato grafico Scuola Secondaria di Primo Grado annessa al Convitto Nazionale “Principe di Napoli”; e alla Classe 2A, Scuola Secondaria di primo grado ” Frate Francesco”, sezione multimediale. A premiare i vincitori i vari membri della famiglia Falchetti; Unto 2025 (qui il programma completo), dopo il successo dei primi giorni, continua per tutto il mese di novembre nelle frazioni del territorio. Tra le iniziative in programma oggi, la firma dell’accordo di partenariato con FéXtra, festival dedicato all’olio che si svolge nella città pugliese di Mattinata, per azioni congiunte nella promozione dell’oleoturismo. Un’intesa che vedrà unite non solo le due manifestazioni, ma anche i due Comuni con iniziative concrete per la valorizzazione dell’olio come ponte di pace fra Umbria e Puglia e risorsa per lo sviluppo economico, sociale, culturale e turistico. La firma avverrà alle ore 16.00, nella Sala della Conciliazione di Assisi; sarà preceduta dall’incontro “L’olivo, radice di pace”, un momento di confronto tra le due città, al quale interverranno i rispettivi sindaci e assessori a turismo, agricoltura e cultura, gli organizzatori di UNTO e di FèXtra. Si parlerà anche del progetto “Monumenti in cerca di attore”, con Raffaele Niro che leggerà il racconto nato per FèXtra, “Radici di ulivo”.
Foto: Mauro Berti ©BN COM
© Riproduzione riservata













