Rinnovato ad Assisi il rito della Scavigliazione 2024, al termine della santa messa in Cattedrale “Nella Cena del Signore” presieduta dal Vescovo, monsignor Domenico Sorrentino, con la reposizione del Santissimo Sacramento per l’adorazione dei fedeli. La deposizione del Cristo Morto (appunto “Scavigliazione”) è a memoria della morte del Signore ricordata in ogni celebrazione e adorazione eucaristica. La statua è stata portata stamattina A San Francesco, in attesa della processione di stasera, Venerdì Santo (continua dopo il video della processione mattutina – link diretto)
Durante il giovedì santo, dunque, al termine della messa i canonici della Cattedrale muovono dalla cappella del Sacramento verso l’altare seicentesco del Crocefisso, nella navata sinistra, dove è venerato un Cristo ligneo del XVI Secolo. Due sacerdoti salgono una ripida scaletta fino alla sommità della croce, liberano dal chiodo la mano destra e ruotano il braccio di Cristo lungo il fianco, schiodano l’altro braccio ed in ultimo i piedi.
Il Deposto scende sorretto dai celebranti ed è solennemente adagiato su un cataletto al centro della navata mediana, dove è esposto alla venerazione e al bacio di adorazione dei fedeli.
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La cerimonia della Scavigliazione ad Assisi è accompagnata dal canto e in questo rituale sopravvive l’ultimo ricordo della trecentesca lauda drammatica omonima. La scavigliazione è infatti il termine che indica proprio la deposizione di Cristo attraverso la rimozione dei chiodi e il dramma della Passione. (Continua dopo il video realizzato con le foto di Andrea Cova contenute anche nel libro La Passione di Assisi; edito da Bertoni Editore, è acquistabile a questo link)
Dopo la Scavigliazione 2024, il Venerdì santo mattina la processione del Cristo Morto, nel pomeriggio la Celebrazione della Passione del Signore e alle ore 20,30 la processione con la Madonna Addolorata fino a San Francesco e ritorno con il Cristo e la Madonna alla cattedrale di San Rufino. Il 30 marzo, Sabato Santo, dalle 22 si terrà la Veglia pasquale nella cattedrale di San Rufino.
FOTO © Mauro Berti – BNCom
Scavigliazione 2024
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