L’efficienza del “servizio” di trasporto scolastico del Comune di Assisi non è…efficiente. Lo segnala una mamma alla redazione di Assisi News, facendo da portavoce anche per altri genitori, a due giorni dalla partenza delle scuole e fermo restando che il Comune ha previsto una fase di sperimentazione con eventuali modifiche di cui prendere atto in corso d’opera. Di seguito la lettera pervenuta in redazione:
Vorrei rendere noto ai cittadini di Assisi e ai lettori di Assisi News quanto sta accadendo in questi giorni di inizio anno scolastico alle famiglie che hanno aderito per i propri figli al servizio di trasporto scolastico fornito nostro Comune.
Ebbene l’Ufficio scuola del Comune di Assisi, dopo aver regolarmente accettato le domande di trasporto scolastico formulate nel mese di luglio scorso, sta comunicando solo in questi giorni, tra l’altro per fatti concludenti e senza neanche premurarsi di avvisare per tempo le famiglie dei bambini iscritti, che il servizio di trasporto (già attivo da anni) con prelievo dei bambini residenti a Santa Maria Degli Angeli e frazioni limitrofe diretti alle scuole di Assisi, partirà dal parcheggio della pizzeria “Bellavista” da Santa Maria Degli Angeli, non già (come negli anni scorsi) alle 7.30, consentendo così l’ingresso degli alunni in orario scolastico, bensì alle 7:45 ovvero in coincidenza con il suono della campanella delle scuole stesse.
Ciò comporterebbe come è ovvio, date le tempistiche minime di percorrenza del tragitto, un ingresso dei bambini a scuola con ritardo (a voler essere ottimisti) di 15/20 minuti.
Per di più il personale dell’ufficio scuola ha risposto testualmente al telefono a diversi genitori che, legittimamente, chiedevano spiegazioni a fronte del grave disservizio subito in questi giorni: “Quest’anno è così, se non vi va bene rinunciate alla domanda”.
A fronte di tutto ciò, da cittadina del Comune di Assisi, riterrei opportuno che l’Amministrazione Comunale prendesse urgentemente posizione sulla vicenda in quanto gli interessi coinvolti sono quelli delle famiglie (il più delle volte costrette a richiedere il servizio per impegni lavorativi) e dei bambini che frequentano la scuola pubblica con il sacrosanto diritto di poterlo fare e trovo quantomeno paradossale che sia proprio l’Ufficio Scuola del nostro Comune ad ostacolare tutto ciò.
Mi auguro vivamente che il Sindaco e i nostri Uffici Comunali si attivino con prontezza al fine di trovare una soluzione alla vicenda.
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