Ancora una vittoria per il Convitto Nazionale al concorso I monumenti raccontano 2026, undicesima edizione dell’iniziativa Esploratore della Memoria, promosso dal Comune di Assisi e dall’ANMIG Assisi, che ha visto salire sul gradino più alto del podio la classe 3C della scuola secondaria di 1° grado del Convitto nazionale Principe di Napoli con un lavoro su Luigi e Trento Brizi, organizzato a partire dalla visita al Museo della Memoria che si è poi concretizzato in un elaborato sull’edificazione di un monumento ai reduci delle patrie battaglie di Assisi.
Nei giorni scorsi la cerimonia di assegnazione del riconoscimento I monumenti raccontano 2026 alle insegnanti, in particolare la professoressa Ester Roberti che ha guidato gli studenti alla scoperta della straordinaria attività di falsificazione dei documenti, operata dai famosi tipografi assisani. Grazie all’intervista a uno dei discendenti dei Brizi, Ugo Sciamanna, i ragazzi sono entrati nel vivo della storia, della paura, del rischio corso da papà e figlio tipografi che avevano il loro negozio a piazza Santa Chiara, dove è apposta la targa commemorativa. I ragazzi, dopo un’attenta ricerca presso l’Archivio di Stato di Assisi guidati dalla professoressa di lettere Ester Roberti, sono riusciti a rintracciare i documenti relativi alla delibera del Consiglio Comunale che concedeva l’autorizzazione e lo spazio per costruire il sepolcro sociale. Grazie agli ideatori di questo concorso, al Convitto nazionale di Assisi e a tutte le altre scuole che non dimenticano e, anzi, aiutano, i giovani a conoscere perché tanto male non avvenga più. Alla premiazione era collegata anche l’assessore Scilla Cavanna oltre agli studenti e ai rappresentanti della dirigenza e dei professori del Convitto Nazionale.
© Riproduzione riservata













