Sul complesso scolastico del Convitto Nazionale “Principe di Napoli” di Assisi, di proprietà della Provincia di Perugia, sono attualmente in corso importanti interventi di adeguamento e riqualificazione, resi possibili grazie a diversi canali di finanziamento nazionali ed europei. Un annuncio importante, nell’anno in cui l’istituzione, nata il 4 ottobre 1875, giorno di San Francesco, festeggia i suoi 150 anni di storia.
L’occasione per fare il punto sui progetti attuali e futuri del Convitto Nazionale è stata offerta dalla visita, che su richiesta del dirigente scolastico Stefano Cammerieri, ha effettuato nei giorni scorsi il presidente della Provincia di Perugia Massimiliano Presciutti. Risalente al 1927, il prestigioso complesso oltre al collegio ospita le scuole annesse (Scuola Primaria, Scuola Secondaria di I grado, Liceo Scientifico), per un totale di 1.100 alunni distribuiti in 51 classi. Il “Principe di Napoli” è oggetto di una serie di interventi in corso e da realizzare. In particolare, sull’Edificio 1 – Blocco A sono in fase di completamento i lavori di adeguamento normativo, finalizzati all’ottenimento del Certificato di Prevenzione Incendi e all’efficientamento energetico, finanziati nell’ambito del PNRR – Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, Missione 4 – Componente 1 – Investimento 3.3 “Piano di messa in sicurezza e riqualificazione dell’edilizia scolastica”.
Il progetto è finanziato dall’Unione Europea – Next Generation EU, per un importo complessivo pari a € 900.000,00. A questi lavori si aggiungeranno ulteriori interventi finanziati nell’ambito dell’Ordinanza Speciale n. 31, emanata dal Commissario Straordinario per la Ricostruzione post-sisma 2016, nell’ambito del “Programma Straordinario di Ricostruzione” destinato ai Comuni delle Regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria. Nello specifico, sono stati stanziati fondi per la realizzazione di interventi su quattro edifici del complesso scolastico: Blocco B, Blocco Palestra, Tunnel di collegamento e Blocco D. L’importo complessivo del finanziamento per questi interventi, a valere sull’Ordinanza n. 31, è pari a € 6.414.400,00. Tali interventi sono finalizzati al miglioramento sismico delle strutture e al contestuale efficientamento energetico, con l’obiettivo di garantire la piena sicurezza, sostenibilità e funzionalità degli ambienti scolastici. “Il Convitto – ha dichiarato Presciutti – è un’eccellenza su scala nazionale, come provincia siamo impegnati per portare a termine gli interventi finanziati per oltre 7 milioni di euro e contestualmente capire come migliorare la funzionalità di una struttura”.

Il 4 ottobre 1875, presso le stanze del Sacro Convento di Assisi, veniva inaugurato dall’allora Ministro per l’Istruzione Ruggero Bonghi il Convitto Nazionale “Principe di Napoli”, a seguito del Regio decreto n. 2388 del 18 Febbraio 1875, che ne prevedeva l’istituzione. Intitolandolo al Principe di Napoli, il re d’Italia Vittorio Emanuele II poneva l’istituto sotto l’alta protezione dell’erede della dinastia regnante (R.D. 2745 del 3 ottobre 1875).
Il Convitto Nazionale nacque dallo spirito francescano di attenzione e cura verso le fasce più deboli della popolazione, di cui ancora oggi la città di Assisi è emblema nel mondo: infatti, sin dal 1865, lo storico assisiate Antonio Cristofani aveva auspicato la fondazione di un Collegio che desse possibilità di educazione e istruzione agli orfani degli insegnanti elementari del neonato Regno d’Italia. Per cinquantadue anni il convitto rimase ospite del Sacro convento; solo nel 1927 giunse a compimento l’attuale sede.
Il Convitto ha attraversato decenni densi di profondi cambiamenti, ma continua a offrire efficaci risposte ai bisogni educativi, nuovi e ineludibili, dei giovani provenienti non solo dal territorio di Assisi, ma da ogni parte d’Italia e del mondo.
In 150 anni migliaia di ragazzi e ragazze hanno vissuto e sisono formati nel Convitto Nazionale “Principe di Napoli”. L’istituto ha rappresentato per loro una casa, una famigliaeducante, la possibilità di costruirsi un futuro, in particolare per i più deboli. Nel giugno scorso, in occasione dell’assemblea annuale degli ex convittori, quest’anno particolarmente partecipata, è stata presentata una pubblicazione dal titolo Convitto Nazionale “Principe di Napoli”: 150 anni di storia (1875-2025), realizzata per la celebrazione dell’anniversario. Il volume, a cura delle professoresse Rossella Marianelli e Monica Ercolanoni, del professor Antonio Mencarelli e dell’architetta Elisa Brunelli, raccoglie documenti e testimonianze sulla vita e sugli ospiti del Convitto Nazionale nei suoi centocinquanta anni di storia. Si prevedono nei prossimi mesi ulteriori appuntamenti ed eventi per festeggiare questa importante ricorrenza.
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