“Quello che sta accadendo nel Comune di Assisi configura una condotta gravissima e reiterata, che incide direttamente sul rispetto della legalità, sul corretto funzionamento della democrazia locale e sul diritto dei cittadini e delle cittadine di Assisi e delle frazioni a conoscere, controllare e comprendere l’azione dell’Amministrazione”. Lo denuncia il consigliere Francesco Fasulo di Forza Italia a proposito dell’istanza relativa a Via Ponte Todero, nella frazione di Rivotorto, sulla quale il consigliere segnala di aver ricevuto “una risposta inadeguata, superficiale e offensiva delle istituzioni, arrivata dopo una richiesta chiara, dettagliata e perfettamente legittima”. Ma sono altre e diverse le strade ammalorate del territorio.
“Via Ponte Todero – dice Fasulo – si presenta oggi come una strada di fatto distrutta e in più tratti impercorribile, priva di illuminazione pubblica, senza rete del gas metano, con assenza totale di manutenzione, mancanza di canali di convogliamento delle acque e con livelli di sicurezza inaccettabili. A ciò si aggiunge la gravissima problematica del fossato, lasciato in condizioni di totale abbandono, senza adeguata pulizia e messa in sicurezza, con criticità idrauliche evidenti che, in caso di piogge, aggravano il rischio per residenti, abitazioni e sede stradale”. Il consigliere di Forza Italia avrebbe voluto conoscere “natura giuridica della strada, competenze, responsabilità e obblighi dell’Amministrazione Comunale, come presupposto indispensabile per pretendere interventi immediati di manutenzione e messa in sicurezza, anche in relazione alla gestione del fossato e alla regimazione delle acque”, ma “la risposta ricevuta dall’Amministrazione è stata manifestamente insufficiente e giuridicamente inaccettabile, limitandosi a una ricerca parziale e formale, incapace di fornire le informazioni richieste e necessarie all’esercizio delle funzioni di controllo”. La giunta avrebbe ignorato “le diverse denominazioni storiche della strada; la documentazione tecnica, catastale, urbanistica e manutentiva; gli archivi degli uffici competenti, che per legge devono essere consultati” e – per Forza Italia non avrebbe svolto alcuna ricerca presso gli uffici comunali competenti né negli archivi storici.
“Via Ponte Todero non è un episodio isolato – la nota sulle strade – ma anche la punta di un iceberg di resistenze e opacità che emergono ogni volta che l’azione di controllo diventa incisiva. Lo stesso schema si ripropone anche in materia di appalti pubblici, settore nel quale la trasparenza è un obbligo giuridico rafforzato. Con un’interrogazione ho documentato cinque affidamenti diretti alla stessa impresa, disposti a partire da maggio 2023 e fino al 19 maggio 2025, per un totale complessivo di oltre 200.000 euro, in violazione del principio di rotazione previsto dall’art. 49 del D.Lgs. 36/2023”, denuncia Forza Italia. (Continua dopo la foto)

Non va meglio a Capodacqua, dove – sempre a proposito di degrado delle strade – il consigliere segnala la situazione di via Sasso Rosso: “Oggi non può più essere definita una strada: è completamente distrutta. L’asfalto è disintegrato, la carreggiata collassata in più punti, i margini stradali ceduti, con buche profonde come veri e propri crateri, fango diffuso e continui avvallamenti. La percorribilità è seriamente compromessa e il rischio di incidenti è altissimo, per automobilisti, motociclisti, ciclisti, pedoni e perfino per i mezzi di emergenza. Nel corso del sopralluogo ho potuto constatare che pozzetti e caditoie stradali risultano totalmente otturati, colmi di fango, terra e detriti, a dimostrazione di una assenza totale di manutenzione ordinaria e straordinaria. In caso di pioggia, l’acqua non defluisce, ristagna sulla carreggiata e aggrava ulteriormente il dissesto, accelerando il collasso del manto stradale e aumentando in modo esponenziale la pericolosità della situazione. Una situazione gravissima, che mette seriamente a rischio l’incolumità pubblica e compromette la sicurezza del territorio”, dice Forza Italia, segnalando situazioni critiche anche in Via Palombara, Via della Cannella, Via del Collicello, Via Massera, Via del Renaro, Via Romana e numerose strade interne di collegamento.
Parziale soddisfazione, infine, sull’illuminazione pubblica, dove il consigliere di Forza Italia segnala “il ripristino di tutti i punti luce spenti sul territorio comunale di Assisi e di Santa Maria degli Angeli (via Cimabue, via Antonio Fogazzaro davanti alla piscina comunale), dopo una situazione diffusa di abbandono, degrado, trascuratezza e incuria, nell’inerzia totale dell’Amministrazione comunale”.

Infine, Fasulo segnala come “da tempo, ad Assisi e in tutte le sue frazioni, numerosi stalli riservati alle persone con disabilità risultano di fatto cancellati: segnaletica orizzontale assente o quasi invisibile, pittogrammi sbiaditi e spazi non più riconoscibili come stalli disabili. Il caso di Via Santa Maria delle Rose in Assisi rappresenta solo uno degli esempi più evidenti di una situazione diffusa e generalizzata che interessa l’intero territorio comunale, dal centro storico alle frazioni”.
La situazione era già stata formalmente segnalata nei mesi scorsi.
Un cittadino aveva presentato una richiesta urgente di ripristino tramite PEC, rimasta senza alcun riscontro da parte dell’Amministrazione Comunale.
A distanza di settimane, nulla è cambiato: gli stalli disabili continuano a essere occupati abusivamente o ignorati, rendendo impossibile il loro utilizzo da parte dei legittimi beneficiari. «Così si viola la legge e si nega un diritto fondamentale alle persone con disabilità: per questo ho inviato al Comune di Assisi una richiesta formale di ripristino urgente della segnaletica degli stalli disabili, a fronte di una grave omissione manutentiva che riguarda l’intero territorio comunale.»

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