(Flavia Pagliochini) Annalisa Rossi è la nuova presidente del consiglio comunale, vice sono Sonia Gaudenzi e Daniele Martellini. La Rossi batte la concorrenza di Eolo Cicogna, proposto dal centrodestra; centrodestra che però, dopo la sconfitta di Cicogna per lo scranno più alto da sindaco, non propone però il candidato sindaco per la vicepresidenza dove sarebbe stato agevolmente votato con i voti della sola minoranza. Assente invece il consigliere Paolo Lupattelli, già capogruppo del Pd, che nei giorni scorsi aveva mandato una nota polemica per annunciare la sua uscita dal gruppo consiliare Pd e dalla maggioranza dopo essere stato escluso dalla nomina degli assessori. Considerando le surroghe dei consiglieri nominati assessori, ne fanno parte: Paolo Mirti, Renzo Totori (Partito Democratico); Cristina Susta, Annalisa Rossi, Andrea Bertolini (Valter Stoppini per Assisi); Sonia Gaudenzi, Nico Perini (Assisi Domani); Luigi Bastianini (Assisi Civica); Adil Zaoin (Progressisti per Assisi); Paolo Lupattelli (come detto non presente); Eolo Cicogna (Eolo Cicogna Sindaco); Serena Morosi, Daniele Martellini (Fratelli d’Italia); Francesco Fasulo (Forza Italia); Ivano Bocchini (Assisi al centro); Giancarlo Cavallucci (Eolo Cicogna Sindaco).
Subito dopo la convalida di tutti gli eletti, si è proceduto all’elezione del Presidente del Consiglio comunale. Con i voti della maggioranza, è stata eletta Annalisa Rossi (Valter Stoppini per Assisi). “Affronterò questo impegno – ha affermato – con serietà, rispetto, collaborazione e dialogo, a servizio della città e nella massima collaborazione con tutti i consiglieri”. Come vicepresidenti sono stati eletti Sonia Gaudenzi (Assisi Domani) e Daniele Martellini (Fratelli d’Italia). (Continua dopo il video – link diretto)
Il sindaco Valter Stoppini, dopo aver giurato sulla Costituzione italiana, ha rivolto un saluto al Consiglio comunale. “Noi tutti – ha detto – siamo stati chiamati a dare risposte ai bisogni essenziali della città e delle frazioni, in cammino verso orizzonti sempre nuovi. La storia ha assegnato ad Assisi un ruolo unico e chi, come noi, percorre un tratto di questo cammino ottiene un privilegio prezioso e ha il dovere di portarlo avanti con impegno. Sia il tempo del dialogo, della responsabilità condivisa e del lavoro serio, in cui ognuno, nel proprio ruolo, contribuisca al bene comune con dedizione e impegno, competenza e cuore: solo così potremo lasciare un segno positivo e duraturo. Ce lo chiedono i cittadini e i grandi eventi che stiamo per vivere, come la canonizzazione di Carlo Acutis il 7 settembre e l’ottavo Centenario della morte di San Francesco nel 2026. Cento anni fa, Assisi da borgo divenne città, lanciata nel mondo con un modello mai tramontato. Oggi siamo chiamati a compiere gesti e azioni in continuità con quei simboli, al cospetto dei nostri concittadini Francesco e Chiara, che ci indicano la strada maestra insieme ai grandi che si sono seduti, nei secoli, su questi banchi”. (Continua dopo il video – link diretto)
Il primo cittadino ha quindi presentato i componenti della Giunta comunale, composta insieme a lui, dal vicesindaco Veronica Cavallucci e dagli assessori Donatella Casciarri, Scilla Cavanna, Francesca Corazzi, Fabrizio Leggio. Eletti anche i membri della Commissione elettorale comunale, di cui fanno parte i consiglieri Andrea Bertolini, Adil Zaoin e Serena Morosi, come supplenti Luigi Bastianini, Renzo Totori e Ivano Bocchini. Di Lupattelli si è comunque parlato: il consigliere Francesco Fasulo di Forza Italia ha parlato, anche con toni piuttosto accorati, della mancata nomina come di una “violazione della rappresentanza” e in generale “di una giunta debole e fragile, a fronte di tanti appuntamenti importanti per la cittadinanza. A Lupattelli esprimo la mia vicinanza”. Stoppini ha risposto in maniera piuttosto netta e piccata: “Consigliere Fasulo – le sue parole – il sindaco può nominare chi vuole a prescindere dalle sue preferenze. Stia tranquillo, consigliere Fasulo”.
Poche ore prima della seduta il consigliere Ivano Bocchini era intervenuto proprio sulla questione: “Il caso Lupattelli è frutto di una maggioranza confusa: Stoppini non rispetta il voto dei cittadini. A poche ore dalla prima seduta del nuovo Consiglio comunale, la maggioranza di centrosinistra guidata dal sindaco Stoppini si presenta già spaccata, con l’uscita di Paolo Lupattelli dal Partito Democratico. Una frattura politica evidente, che nasce da un’impostazione debole, senza visione e senza rispetto per il mandato popolare. Non è Lupattelli il problema – scriveva Bocchini – ma chi ha costruito una coalizione fragile, in cui le divisioni si sono manifestate prima ancora di iniziare a lavorare per la città. Quando non si ha una visione, il risultato è questo: una crisi interna che mina già la legittimità e la coerenza della rappresentanza democratica. Sempre secondo Bocchini, “I cittadini hanno votato per una squadra, per un programma e per un’idea di governo. Oggi vedono quella squadra sgretolarsi ancor prima del fischio d’inizio, mentre chi ha la responsabilità di guidarla resta in silenzio. Come opposizione di centrodestra, continueremo a rappresentare con serietà e chiarezza tutte le persone che si aspettano rispetto, coerenza e trasparenza dalla politica. Assisi merita molto di più di questo teatrino”.
“Confesso la mia emozione nel partecipare a questo consesso: sarò diligente e vigile. Il mio lavoro lo porterò avanti con attenzione e senso del dovere”, la promessa del consigliere Cicogna. “La pluralità della maggioranza è un orgoglio, in giunta ci sono tutte le liste”, la rivendicazione di Luigi Bastianini (Assisi Civica), mentre l’esponente di FdI Serena Morosi, che prima dell’elezione di Rossi ha presieduto la seduta in qualità di consigliere anziano, ha anticipato “un’opposizione vigile e senza compromessi. Ma non ci troverete mai contro per partito preso”. “Iniziamo a lavorare e tra qualche mese vedremo e vedrete i risultati”, le parole di Gaudenzi. E se il consigliere Paolo Mirti ha applaudito “la scelta di una giunta in larga parte rosa”, l’assessore Francesca Corazzi ha preso “un impegno di collaborazione anche con la minoranza. E spero potremo sciogliere i dubbi sulla competenza della giunta che lavora insieme da nove anni: posso dire con certezza che siamo competenti nelle deleghe a noi affidate”. “Sono emozionata e onorata ringrazio il sindaco per avermi scelto”, ha aggiunto Donatella Casciarri. “Maggioranza o minoranza non importa noi lavoriamo per il bene di tutti”, la conclusione della consigliera Cristina Susta (Valter Stoppini per Assisi).
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