Doveva essere un sopralluogo ufficialmente autorizzato, si è trasformato in un’attesa di un’ora e mezza davanti a un cancello chiuso. È quanto denuncia il consigliere Francesco Fasulo, che afferma di essere stato lasciato fuori dal cantiere della struttura polivalente in costruzione allo stadio “Giuseppe Migaghelli” di Santa Maria degli Angeli. Ma il Comune smentisce la ricostruzione: “Il consigliere Fasulo si è direttamente recato all’interno dello stadio (luogo da cui ha filmato e scritto sui social network i suoi post), che non era luogo dell’appuntamento (concordato tramite regolare scambio di mail)”.
Secondo la ricostruzione di Forza Italia Assisi, l’accesso era stato richiesto il 6 luglio nell’esercizio delle prerogative riconosciute ai consiglieri comunali dall’articolo 43 del Testo unico degli enti locali. Con una nota protocollata del 13 luglio, il Comune aveva comunicato di aver concordato con il Direttore dei lavori e con l’impresa esecutrice le modalità del sopralluogo, fissando l’appuntamento per martedì 21 luglio alle 17.30. Secondo Fasulo, però, all’orario stabilito non si è presentato alcun rappresentante del Comune, né il Direttore dei lavori o l’impresa. Dopo aver atteso fino alle 19 e aver contattato telefonicamente gli uffici comunali senza ottenere risposte, il sopralluogo non si è svolto.
“L’episodio – scrive tra l’altro in un lungo comunicato Fasulo – rappresenta una violazione delle prerogative riconosciute ai componenti del Consiglio comunale, richiamando l’articolo 43 del TUEL e la giurisprudenza amministrativa sul diritto di accesso agli atti e alle informazioni utili all’esercizio del mandato. Nel frattempo ho inviato una segnalazione al Segretario generale del Comune, chiedendo di accertare le cause della mancata presenza dei soggetti convocati, verificare eventuali responsabilità, fissare una nuova data per il sopralluogo e garantire il pieno esercizio delle proprie prerogative istituzionali”. Da tempo il consigliere tiene alta l’attenzione sul cantiere della struttura polivalente del Migaghelli, che sostiene sia oggetto di ritardi nella realizzazione e di un aumento dei costi dell’intervento. “Proseguirò l’attività di controllo istituzionale fino a ottenere l’accesso al cantiere e chiarimenti sullo stato dei lavori”, conclude la nota.
Come detto la ricostruzione è smentita dal Comune: “Abbiamo letto con dispiacere l’ennesima polemica animata dal consigliere Fasulo in merito a una presunta diserzione dell’Amministrazione e dei funzionari comunali di un appuntamento, con lo stesso Fasulo, presso la struttura polivalente adiacente allo stadio Migaghelli il giorno 21/07. L’Amministrazione si è già ripromessa da lungo tempo di non replicare alle esternazioni del consigliere, ma ci troviamo a fare una eccezione per tutelare i funzionari coinvolti.
Il dirigente Castigliego e il direttore dei lavori Pergalani erano, come d’accordo, presenti in perfetto orario all’ingresso del cantiere ubicato lungo viale Maratona in corrispondenza dell’unico accesso segnalato sulla relativa cartellonistica di cantiere dalle ore 17:00 e hanno aspettato per oltre un’ora il consigliere, che aveva richiesto e ottenuto il diritto al sopralluogo. Ma si è direttamente recato all’interno dello stadio (luogo da cui ha filmato e scritto sui social network i suoi post), che non era luogo dell’appuntamento (concordato tramite regolare scambio di mail). Preferiamo non esprimerci sulla natura di questo scambio di luogo del consigliere Fasulo, ma abbiamo sentito la necessità di tutelare l’impegno e la buonafede dei professionisti che lavorano con il Comune di Assisi, che sono caduti vittime dell’ennesima strumentalizzazione politica”.
© Riproduzione riservata













