Un accordo ma nessun apparentamento al ballottaggio a Bastia, dove sia Erigo Pecci che Paola Lungarotti vanno a caccia dei voti dei civici; ma si pensa più a convincere i cittadini votanti che a stringere accordi ufficiali con i votati, anche se Catia Degli Esposti – ha anticipato ieri sera (domenica 16 giugno, ndr) il coordinatore provinciale di Fratelli d’Italia Alessandro Moio – darà il suo sostegno alla sindaca di centrodestra uscente.
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Nei giorni scorsi la candidata civica si era lasciata le mani libere e pur ammettendo di avere più affinità con il centrodestra, aveva sorriso della dichiarazione di Lungarotti secondo cui le due candidate donna avevano “una sorta di accordo morale: chi delle due fosse andata al ballottaggio avrebbe sostenuto l’altra”. “Siamo in attesa di capire come andare avanti, non abbiamo preclusioni particolari: parleremo con chi avrà voglia di parlare con noi, non so se ci cercheranno da destra o da sinistra”, le parole di Degli Esposti dopo la chiusura dei seggi del primo turno.
Ora, secondo Moio le due candidate si sono incontrate riscontrando una “condivisione di idee e programmi”, che ha portato a un accordo in virtù del quale la coalizione civica sosterrà Lungarotti “con l’obiettivo comune di non riconsegnare Bastia alla sinistra”; rimane da capire se quel 20% voti ‘civici’ del primo turno andranno tutti al centrodestra, visto che non solo la candidata non è mai stata tenera con la sindaca uscente, accusata più volte di guidare il Comune in “maniera personalistica” e di “scarso coraggio nelle decisioni”, ma che alcuni dei candidati ‘degli espostiani’ hanno lasciato Lungarotti facendo volare numerosi stracci non più tardi di tre mesi fa. Il centrodestra comunque ci crede: “Questo – l’appello – è il momento di mettere da parte le divergenze e di concentrarci sulle esigenze del nostro territorio, per continuare un percorso di crescita e sviluppo per la nostra città; scegliere l’esperienza e la competenza; difendere i valori del centrodestra e combattere il ritorno del clientelismo. Il 23 e 24 giugno è fondamentale partecipare al ballottaggio e dare il nostro contributo per costruire un futuro migliore per Bastia Umbra. Il centrodestra unito è la garanzia di un governo responsabile e trasparente”.
Nel centrosinistra, invece, Erigo Pecci e la sua coalizione sono convinti di poter rappresentare il cambiamento, e di poter quindi fornire risposte a quei civici che hanno votato centrodestra, ma non quello che sostiene la giunta. Una tesi portata avanti sin da subito dal candidato sindaco, che poco dopo la chiusura delle urne aveva detto che non avrebbe cercato “un accordo partito con la candidata”, quanto convergenze puntando sul programma. “Abbiamo avuto due incontri con Degli Esposti – spiegava ieri pomeriggio Pecci in un video pubblicato su Facebook – e ci sono dei temi che ci accomunano, programmatici e politici. Politicamente, la coalizione Degli Esposti ha immaginato come noi una Bastia diversa opponendosi alla visione di Lungarotti. Nei punti programmatici abbiamo notato che ci sono molte convergenze, che possono camminare sulle gambe delle persone che rappresentano Degli Esposti”. Che però voterà dall’altra parte.
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