Emergenza luci in centro storico e a Rivotorto di Assisi ed emergenza piccioni a Petrignano, Forza Italia Assisi ancora all’attacco della giunta.
A Rivotorto di Assisi è in corso “Un gravissimo guasto” con “ben 31 punti luce spenti lungo Via del Sacro Tugurio – a partire dai lampioni dinanzi al Santuario del Sacro Tugurio stesso fino a tutta la via – più un ulteriore punto luce spento in Piazza Pietro Conti. Un blackout esteso che da giorni lascia interi tratti della frazione completamente al buio, mettendo a rischio l’incolumità di residenti, turisti ed automobilisti, oltre a rappresentare un intollerabile segno di degrado e abbandono. Questa non è una semplice disfunzione – denuncia il consigliere Francesco Fasulo a proposito dell’emergenza luci – ma un vero e proprio problema di sicurezza pubblica che colpisce il cuore di Rivotorto. Qui non si parla solo di lampioni spenti, ma di intere aree lasciate all’oscurità, con gravi pericoli per chi percorre queste strade. Eppure, Sindaco e Giunta restano in silenzio, incapaci di garantire anche il minimo livello di decoro e sicurezza. Il buio che avvolge Rivotorto è il simbolo del buio politico di questa Amministrazione: assenza, superficialità, incuria. Un Sindaco e una Giunta che ignorano i problemi reali e quotidiani dei cittadini non meritano la fiducia della comunità. Io continuerò a stare in prima linea, al fianco delle persone, perché Assisi, Rivotorto e tutte le frazioni meritano sicurezza, attenzione e rispetto, non abbandono.” Il guasto è stato risolto proprio in queste ore, mentre “Il Sindaco e la Giunta sono rimasti in silenzio e immobili di fronte a un problema di sicurezza pubblica tanto grave”.
In precedenza Fasulo aveva segnalato (e parzialmente risolto) il problema della grave situazione di Viale Giovanni XXIII, dove sette punti luce sono spenti da giorni e di Piazzetta dell’Erba dove è spento un punto luce, mentre in Viale Umberto I, i due punti luce guasti sono stati ripristinati grazie alla segnalazione del consigliere, che aveva segnalato ad ENGIE – la società incaricata della manutenzione dell’illuminazione pubblica – il guasto dei due punti luce lungo l’importante arteria cittadina. “Questo risultato – afferma Fasulo – non è frutto del caso, ma dimostra come la presenza costante sul territorio e le segnalazioni puntuali possano portare ad interventi e risultati concreti”. Durissima la critica rivolta all’attuale maggioranza: «Ancora una volta emerge l’inerzia totale del Sindaco e della Giunta: un’amministrazione che non fa nulla, che non si occupa della manutenzione ordinaria e che ignora completamente i problemi quotidiani e reali dei cittadini”.
Oltre all’emergenza luci, quella dei piccioni e delle loro deiezioni: percorrendo le vie di Petrignano di Assisi – in particolare Via del Castello, Via degli Orti, Via Croce, Via del Giardino e molte altre – Forza Italia segnala marciapiedi, strade e abitazioni invase dagli escrementi. Un problema che riguarda non solo il decoro urbano, ma anche l’igiene pubblica e la sicurezza, e che da anni viene segnalato senza che l’Amministrazione comunale intervenga in modo efficace.
La situazione “non si limita a Petrignano ma coinvolge anche altre zone del territorio: Via Gianmaria Santarelli a Santa Maria degli Angeli, Via Riccardo Francalancia, Via dell’Acquaraio, Piazza Santa Chiara ad Assisi e numerose altre vie della città e delle frazioni versano nelle stesse condizioni di degrado e abbandono. È inaccettabile – sottolinea Fasulo – che i cittadini debbano convivere con disagi quotidiani, rischi sanitari e danni agli immobili senza che vi sia un piano di intervento serio e strutturato.” E per questo alla giunta viene chiesto “un piano straordinario di pulizia e sanificazione delle vie di Petrignano, Assisi, Santa Maria degli Angeli e di tutte le frazioni; il taglio dell’erba e l’utilizzo costante di spazzatrici stradali per la rimozione di sporco, detriti e rifiuti; un programma concreto di contenimento dei piccioni, con sistemi ecologici e sostenibili di prevenzione e dissuasione; una valorizzazione del decoro urbano, per restituire dignità e vivibilità alle comunità locali”.

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